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<lastBuildDate><![CDATA[Wed, 10 Mar 2010 03:40:25 GMT]]></lastBuildDate>
<title><![CDATA[Federico Crespi & Associati: comunicati stampa clienti]]></title>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php]]></link>
<description><![CDATA[Gli ultimi comunicati stampa emessi da Federico Crespi & Associati, Agenzia di pubblicità e comunicazione a Sanremo, per conto dei clienti]]></description>
<copyright><![CDATA[Federico Crespi & Associati]]></copyright>
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<title><![CDATA[Venerdì a Vallecrosia la presentazione del libro “Educare alla legalità e alla convivenza democratica”]]></title>
<description><![CDATA[<b>Durante la presentazione i promotori rinnoveranno le adesioni al Protocollo d’intesa per il progetto di Educazione alla legalità.</b>

Proseguono le iniziative del progetto “Una settimana di cultura della legalità”. Venerdì 26 marzo 2010, alle ore 21.00 presso l’Istituto Salesiano Don Bosco di Vallecrosia, sarà presentato il libro curato da Maria Grazia Fossati e Nadia Pavone  dal titolo “Educare alla legalità e alla convivenza democratica: pratiche, esperienze e storia di un progetto condiviso”. La presentazione del libro fa parte di un ampio progetto di “Educazione alla legalità e alla convivenza democratica” sostenuto dal CE.S.P.IM e promosso dalla Città di Caporosso, dalla Polizia di Stato e dall’Associazione Libera insieme a numerosi Enti, Scuole, Associazioni del territorio, che il 31 maggio 2003 hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa e che, in occasione della presentazione del libro nella serata di venerdì, rinnoveranno le loro adesioni.

Il libro raccoglie l’esperienza di cinque anni di lavoro sul progetto di educazione e cultura della legalità, illustrando le tappe del progetto, i dati, i partecipanti e un primo bilancio dei risultati. 
Alla presentazione del libro sarà presente, oltre alle curatrici, il presidente del CE.S.P.IM Matteo Lupi. Tutta la cittadinanza è caldamente invitata a partecipare all’incontro.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1243]]></link>
<pubDate><![CDATA[22-03-2010]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Al via la “Settimana di Cultura della Legalità”]]></title>
<description><![CDATA[Le proiezioni si terranno presso il Cinema Don Bosco di Vallecrosia.

Il CE.S.P.IM, Centro Servizi per il Volontariato della Provincia di Imperia, promuove in collaborazione con la Città di Caporosso, la Polizia di Stato, l’Associazione Libera e numerosi Enti, Scuole, Associazioni del territorio, la “Settimana di Cultura della Legalità”. L’iniziativa fa parte di un progetto di collaborazione molto ampio, cominciato nel 2003 con la sottoscrizione di un Protocollo d’intesa tra gli enti e le associazioni che hanno deciso di impegnarsi per promuovere la cultura della legalità soprattutto nei confronti dei giovani e degli studenti delle scuole. 

La prima iniziativa della Settimana della Cultura e della Legalità sarà il Cineforum, principalmente rivolto alle scuole della provincia, che si svolgerà presso il Cinema Don Bosco di Vallecrosia.  L’iniziativa non si limita alla sola visione di film diversi a seconda delle fasce di età ma prevede un lavoro di preparazione tra gli insegnanti, gli educatori e la psicologa  referente del progetto. Gli studenti verranno infatti preparati prima di ogni visione affinché l’iniziativa non rimanga fine a se stessa ma, attraverso un percorso educativo, porti alla realizzazione di un prodotto finale. Come sempre, inoltre, una delle proiezioni sarà dedicata a tutta la cittadinanza. 

Queste le date delle proiezioni: 

• 15 marzo Scuole primarie (classi 3-4-5). Film: PLANET 51, ore 9.30
• 16 marzo Istituti Superiori. Film: LA SICILIANA RIBELLE, ore 9.30
• 17 marzo Scuole secondarie di primo grado. Film: PLANET 51  ore 9.30
• 19 marzo Per la cittadinanza. Film: FORTAPASC, ore 21.15 (introdurrà il Film il Dott. Matteo Lupi Presidente del CE.S.P.IM)

La Settimana della Cultura della Legalità proseguirà venerdì 26 marzo con la presentazione del libro “Educare alla legalità e alla convivenza democratica: pratiche, esperienze e storia di un progetto condiviso” e il rinnovo del Protocollo d’intesa tra i promotori del progetto.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1241]]></link>
<pubDate><![CDATA[10-03-2010]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Dal Festival dei Fiori al Festival di Sanremo]]></title>
<description><![CDATA[<b>Tutto sui concorsi Bouquet Sanremo e Bouquet Sanremo Young in programma venerdì, sabato e domenica alla Reggia di Venaria Reale.</b>

Si avvicina l’apertura dei cancelli per il Festival dei Fiori 2010 alla Venaria Reale e anche i fioristi e flower designer dei concorsi in programma – il Bouquet Sanremo e il Bouquet Sanremo Young – si preparano all’evento, che significherà per uno solo dei partecipanti ai concorsi di diventare l’ideatore e realizzatore dei bouquet offerti sul palco del Teatro Ariston agli ospiti illustri del prossimo Festival di Sanremo, nel 2011. 

Il concorso Bouquet Sanremo, riservato a fioristi e flower designer provenienti dall’Italia, si svolge quest’anno in due fasi: le preselezioni si terranno nel pomeriggio di venerdì 12 marzo e i primi 12 classificati saranno i finalisti che, insieme al vincitore del Bouquet Sanremo Young dell’anno precedente,  si contenderanno il premio nella giornata di domenica 14 marzo. 
Il Bouquet Sanremo Young, premio riservato a fioristi e flower designer  under 30 provenienti da tutta Europa, si svolgerà invece nel pomeriggio di sabato 30 marzo e il vincitore parteciperà di diritto alla finale del concorso Bouquet Sanremo dell’anno successivo. 

Entrambi i concorsi prevedono diverse prove a tema, durante le quali i concorrenti realizzeranno i bouquet più creativi direttamente di fronte al pubblico. Tutti i bouquet, naturalmente, saranno realizzati con fiori e materiale vegetale di esclusiva provenienza ligure. Una giuria internazionale assegnerà i punteggi e proclamerà i vincitori. Il primo classificato del concorso Bouquet Sanremo riceverà in premio, oltre all’occasione di realizzare i Bouquet del Festival di Sanremo, un vaso refrigerato della linea “San Remo” per l’esposizione e la conservazione dei fiori recisi, offerto dall’azienda sammarinese Fior d’Acqua.

Di seguito i nomi dei concorrenti dei concorrenti iscritti ai due concorsi:

Bouquet Sanremo:  Simona Aloisio,  Emiliano Amadei, Simone Bertini, Elena Bindi, Elio Boccia, Mario Decorato, Mario Didio, Mauro Garelli, Sandro Gesso, Paolo Infortuna, Oxana Karataena, Cinzia Manca, Claudia Mirabella, Mihaela Odvorcic, Rosetta Patitucci, Sabino Piazzolla, Luca Pozzi, Giuseppina Rega, Paolo Ronchi, Daniela Rovere, Svetlana Shikova, Federico Vassilli, Maria Letizia Zambelli, David Zonta, Raimondo Caci (in qualità di vincitore del concorso Bouquet Sanremo Young 2009 accede di diritto alla fase finale del concorso Bouquet Sanremo).
Bouquet Sanremo Young: Giorgio Aloisio, Riccardo Ciceri, Marina Cuzzilla, Carina Enger (Norvegia), Silvano Ferrero, Ingrid Finstad Sand (Norvegia), Maria Gustafson (Svezia), Peter Halasz (Ungheria), Anja Jernejsek (Slovenia), Letizia Maestrani (Svizzera), Silvia Marchi, Iren Mythe Marit (Norvegia), Miriam Mazzocchi, Orazio Quartarone, Manuel Salvo, Sarah Skoglund (Norvegia), Diego Torres (Ecuador).

Come nasce Bouquet Sanremo: nel 2010 si festeggia il 9° anniversario della nascita del Concorso Bouquet Sanremo. Già alla fine dell’Ottocento, durante la Belle Epoque, i visitatori della Riviera di Ponente amavano raccogliere, anche in inverno, i fiori e le foglie tipiche del rigoglioso territorio ligure. Nascevano così i primi bouquet di Sanremo, con cui spesso venivano omaggiati gli ospiti e che altrettanto frequentemente venivano spediti nelle fredde città del Nord Europa, per portare in quei luoghi lontani i profumi e i colori del Mediterraneo. A distanza di oltre cento anni, la tradizione continua e diventa mito: flower designer professionisti danno nuova vita ai fiori e alla produzione vegetale di Sanremo, con il proposito di trasmettere gli stessi romantici messaggi di un tempo.
]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1242]]></link>
<pubDate><![CDATA[10-03-2010]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L’inclusione scolastica dei disabili in Provincia di Imperia in un libro di ricerca universitario]]></title>
<description><![CDATA[<b>Il libro curato dal prof. Giulio G. Valtolina dell’Università Cattolica di Milano 
e sostenuto finanziariamente dal CE.S.P.IM</b>

Lunedì 15 marzo, a partire dalle ore 8.30, avrà luogo presso l’aula magna del Polo Universitario di Imperia di via Nizza 8 la presentazione del libro “L’integrazione scolastica degli alunni con disabilità, un’indagine nelle scuole della Provincia di Imperia”, curato dal Prof. Giovanni Giulio Valtolina dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e sostenuto finanziariamente dal CE.S.P.IM – Centro Servizi al Volontariato della Provincia di Imperia. 

Si tratta di un’importante ricerca svolta attraverso un’indagine sul campo che ha coinvolto tutte le  scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado della Provincia. La ricerca ha fornito risultati utili per identificare una serie di prassi inclusive degli alunni disabili da parte del sistema scolastico. Il libro, già disponibile per l’acquisto online all’indirizzo … , diviene così un punto di riferimento a livello nazionale per tutti gli operatori e gli studiosi dell’inclusione scolastica dei disabili. La ricerca è stata condotta dall’ANFFAS di Imperia, in collaborazione con il Centro Scolastico Amministrativo di Imperia, l’ASL Imperia 1 e l’Amministrazione Provinciale.

Al convegno di presentazione del libro parteciperanno le più importanti autorità istituzionali e scolastiche della Provincia di Imperia. ]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1239]]></link>
<pubDate><![CDATA[08-03-2010]]></pubDate>
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<item>
<title><![CDATA[Presentata l’edizione 2010 del Festival dei Fiori]]></title>
<description><![CDATA[<b>Soddisfazione da parte delle maggiori autorità economiche e istituzionali per il ritorno dello show dedicato ai fiori di Sanremo.</b>

È stata presentata questa mattina, presso la Camera di Commercio di Imperia, la quarta edizione del Festival dei Fiori, lo show di arte floreale con i fiori di Sanremo e della Riviera Ligure che si svolgerà dal 12 al 15 marzo alla Reggia di Venaria Reale (TO). Alla conferenza stampa hanno partecipato tutti i rappresentanti degli enti che finanziano l’evento, per la prima volta organizzato fuori dalle porte di Sanremo. Facendo di necessità di virtù, a causa delle difficoltà economiche del Comune, il Festival si è trasferito quest’anno nella Reggia piemontese di Venaria Reale. 

Riccardo Giordano, presidente di Ucflor – Mercato dei Fiori di Sanremo, ha dichiarato: “Il Festival dei Fiori rappresenta un nuovo modo di promuovere il fiore. Lo abbiamo portato là dove viene maggiormente consumato, in uno dei più grandi mercati del territorio nazionale”.

Giancarlo Cassini, Assessore all’Agricoltura e floricoltura della Regione Liguria, ha proseguito spiegando lo sforzo della Regione nel sostenere l’evento, che è divenuto negli anni un caposaldo della promozione del fiore di Sanremo: “In un anno terribile per la floricoltura è stata dimostrata una grande unione da parte di tutti gli enti coinvolti allo scopo di sostenere l’UcFlor nell’organizzazione dell’evento più importante in Italia per quanto riguarda la composizione floreale”. 

Anche Maurizio Scajola, Segretario Generale di Unioncamere Liguria, ha voluto sottolineare la forza l’importanza della promozione nel sostegno ai prodotti del territorio: “La qualità dell’edizione 2010 del Festival dei Fiori si percepisce già dalla creatività della campagna pubblicitaria. L’Unioncamere ha deciso di dare il suo contributo a questa iniziativa, che è molto importante per il territorio”.

Franco Amadeo, in qualità di Presidente della Camera di Commercio di Imperia, ha espresso soddisfazione per il varo dell’edizione 2010 del Festival dei Fiori: “Con il Festival dei Fiori esportiamo ovunque il nostro savoir-faire e oltre ai fiori esportiamo anche l’arte del Sanremo Italian Style. Un’idea – ha aggiunto – potrebbe essere quella di portare i nostri fioristi a Stoccolma in occasione del conferimento dei Premi Nobel”.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1240]]></link>
<pubDate><![CDATA[08-03-2010]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Giordano: “La convenzione definitiva Comune-UcFlor è un traguardo storico”]]></title>
<description><![CDATA[“La versione definitiva della convenzione tra Comune di Sanremo e UcFlor, varata ieri dalla Giunta con l’approvazione dei testi integrativi ed estesa fino al 2018, rappresenta un traguardo storico di rilevanza determinante per il futuro del Mercato”. Riccardo Giordano, presidente dal 2005 della cooperativa che gestisce il Mercato dei Fiori di Sanremo, esprime soddisfazione per l’evolversi della trattativa tra Comune e UcFlor, che sta portando alla soluzione di una vicenda spinosa che si protrae ormai da diversi anni. 

“D’ora in avanti UcFlor – dichiara Giordano – potrà investire sul mercato senza l’assillo del rinnovo della convenzione. D’altra parte, il fatto di avere davanti 9 anni di gestione è l’unico modo per pianificare le iniziative. Per quanto mi riguarda – prosegue Riccardo Giordano – si tratta di una vera e propria liberazione. In cinque anni, con sindaci, commissari e funzionari diversi, ho affrontato la questione della convenzione, ricominciando ogni volta da capo e cercando di far capire le condizioni minime per la sostenibilità economica e operativa dell’ente che gestisce il Mercato dei Fiori”. 

Rivolgendosi direttamente ai produttori, Giordano dichiara: “La nuova convenzione toglie un po’ di autonomia alla cooperativa, perché prevede la presenza nel Cda di tre amministratori designati dal Comune, ma apre una stagione dove sarà possibile, finalmente, attivare una collaborazione fra il Comune di Sanremo e il mondo floricolo sui problemi concreti della gestione e del ruolo del Mercato. Ciò permetterà inoltre di superare le inutili e pretestuose contrapposizioni che ci sono state in passato, e di lavorare tutti insieme per lo sviluppo delle attività del Mercato”. Sulla base di queste premesse Riccardo Giordano lancia l’appello alla ratifica della convenzione: “Credo che su queste condizioni l’assemblea dell’UcFlor potrà ratificare e approvare il testo della convenzione e l’accordo integrativo, per darne così piena operatività”. 

Il raggiungimento di questo importante risultato è l’occasione per Riccardo Giordano di riconoscere l’operato di chi ha contribuito a dare una soluzione positiva alle trattative: “Ringrazio tutti i consiglieri di amministrazione e il personale dell’UcFlor, che mi hanno aiutato durante questo periodo, e sottolineo l’importante ruolo, la sensibilità e la capacità dimostrata dall’assessore Franco Solerio e dall’assessore Diego Maggio, i quali con intelligenza hanno saputo raccogliere quanto di buono era già stato fatto in precedenza dall’ex assessore Alberto Biancheri”.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1237]]></link>
<pubDate><![CDATA[04-03-2010]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Al Festival dei Fiori di Venaria Reale le installazioni olfattive “Belle Epoque” di Lorenzo Dante Ferro]]></title>
<description><![CDATA[Si aprirà all’insegna della multisensorialità l’edizione 2010 del Festival dei Fiori, che avrà luogo alla Reggia di Venaria Reale dal 12 al 15 marzo: oltre ad ammirare le composizioni floreali e gli show dei migliori flower designer provenienti da tutto il mondo, i visitatori saranno piacevolmente immersi nelle note profumate delle essenze “Belle Epoque”, emanate da punti focali olfattivi. Un’aura sublime e naturale di profumo coinvolgerà immediatamente tutti i visitatori già all’ingresso della Reggia, immergendoli nel tema del Festival dei Fiori 2010, “La vita di corte nei palazzi reali del XVII e XVIII secolo” e incrementando il senso naturale d’ispirazione e di benessere dato dai fiori.

L’installazione olfattiva sarà offerta da Lorenzo Dante Ferro, maestro profumiere di altissimo livello e organizzatore di installazioni per grandi eventi profumati. I profumi d’ambiente che arricchiranno l’atmosfera del Festival dei Fiori, nati da un concetto innovativo ed esclusivo, sono formule originali create per riflettere lo stile e le migliori tradizioni italiane e, nel contempo, per esprimere la freschezza della natura richiamando gli stessi fiori ed alberi della vegetazione circostante. Al Festival dei Fiori permetteranno di sublimare la percezione sensoriale, combinandosi in modo armonico con le composizioni floreali esposte e coniugandole con l’atmosfera altamente evocativa della Reggia di Venaria Reale. 
L’installazione sarà presente durante tutte le giornate del Festival dei Fiori, per una vera e propria “celebrazione dei sensi”.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1238]]></link>
<pubDate><![CDATA[04-03-2010]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Ricomincia la stagione dei kart per il sanremese Emanuele Pagani]]></title>
<description><![CDATA[Si profila un campionato più impegnativo in KF2.
Appuntamento con la Formula Renault è rinviato a dopo gli esami di maturità.

“Quest’anno ho gli esami di maturità, meglio alleggerire la stagione sportiva e pensare a studiare”. Emanuele Pagani guarda con un mezzo sorriso il calendario della stagione motoristica che sta per iniziare. Sperava di fare il grande salto e di andare a correre in Formula Renault, ma gli studi da un lato e il budget dall’altro hanno fatto propendere Emanuele per una stagione più easy.

Dopo gli ottimi e innumerevoli risultati conseguiti negli anni scorsi tra cui la conquista del campionato mondiale e di quello italiano, la vittoria nella Supernational di Las Vegas, la Monaco Kart Cup ed altri, al termine del 2009 Emanuele si é infatti cimentato anche in alcuni test sulla Formula Renault, ottenendo ottimi risultati.

Emanuele, il team manager Roberto Costantini e il suo meccanico Dario Marini hanno così deciso per quest’anno di rimanere nel kart, facendo però un ulteriore salto di qualità correndo al top sia a livello europeo che mondiale e tralasciando le prove del campionato Open italiano. Ciò comporterà un maggiore impegno sia dal punto di vista strettamente agonistico, sia dal punto di vista organizzativo, che da quello finanziario, superabile solo grazie al sostegno di alcuni sponsor (Costa Ligure, Casino Municipale, Recup Fer e altri).

La stagione kartistica è programmata e prevede un fitto calendario di gare nella categoria KF2. Si inizierà con la prima prova del campionato europeo Wsk in programma a Muro Leccese il 7 marzo. Il campionato Europeo Wsk  è articolato su cinque prove in programma, oltre che a Muro Leccese, sui circuiti di Lonato (BS), Genk in Belgio, Sarno (NA) e Zuera in Spagna. Emanuele inoltre disputerà il Campionato del Mondo Wsk su tre prove previste sulle piste di Portimao in Portogallo, Milville  negli Stati Uniti e Sharm el Sheik in Egitto. In calendario sono previste anche la selezione della Coppa Europa a Wackerrsdorf in Germania, la Coppa Europa a Genk in Belgio e la Coppa del Mondo a Zuera in Spagna. La stagione  prevede anche la disputa della Supernational a Las Vegas e la Monaco Kart Cup.

“Tra piste e libri, spero che vada tutto nel migliore dei modi – ha chiosato Emanuele Pagani - anche se il carico di lavoro, soprattutto sino a luglio, sarà veramente impegnativo”.

Per conoscere curiosità e curriculum professionale di Emanuele Pagani, visita il Blog all’indirizzo http://emanuelepagani46.blogspot.com/ ]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1236]]></link>
<pubDate><![CDATA[02-03-2010]]></pubDate>
</item>
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<title><![CDATA[Mimosa: dopo le gelate produzione giù del 30%, prezzi in netto rialzo, ottima la qualità]]></title>
<description><![CDATA[Il maltempo ha ritardato la fioritura delle fronde di mimosa. A una settimana dalla Festa della Donna, per cui la mimosa è stata scelta come simbolo, ecco i primi dati sui prezzi e le quantità  diffusi dal Mercato dei Fiori di Sanremo (il più importante d’Italia e del Mediterraneo).  
La produzione della Mimosa nel distretto floricolo di Sanremo è calata di circa il 30%, a causa dell’ondata di gelo che ha colpito la Riviera e in particolare l’entroterra. Mediamente i prezzi della vendita diretta sul plateatico si aggirano intorno ai 9 euro al kg, mentre per le scatole l’oscillazione è fra i 30 e i 35 euro cadauna. Nel 2009, con una produzione "normale", il prezzo era tra i 5 e 7 € al kg. 
Bisogna infatti ricordare che la coltura delle fronde di mimosa è di pien'aria e localizzata principalmente nell'entroterra (Seborga, Perinaldo, ecc...). Purtroppo circa 1/3 delle fronde che avrebbero dovuto essere raccolte, proprio a causa del maltempo, non lo saranno. Ciò nonostante la mimosa di questa annata è di ottima qualità, grazie alle temperature ora più miti e alla selezione attuata dai produttori.
Sanremo è il polo principale per la mimosa in Italia e in Europa, considerato che il 95% del venduto in Italia proviene dalla Riviera dei Fiori. Gli ettari coltivati a mimosa nella provincia di Imperia sono circa 350 ( 1 ettaro = 10.000 mq), pari al 40% della superficie totale coltivata a fronde fiorite, che corrisponde alla quasi totalità della produzione italiana di mimosa. In provincia di Imperia le aziende produttrici di mimosa sono oltre 1.600. 
Tra le specie più importanti ricordiamo Tournaire e Gaulois, che fioriscono rispettivamente a gennaio e febbraio (è la mimosa dell’otto marzo), e Floribunda (fiorisce da ottobre a aprile). La mimosa Gaulois viene coltivata con una densità di impianto intorno alle 60-70 piante/1.000 m2, con una resa produttiva intorno ai 12-13 kg/pianta; la Mimosa floribunda presenta un sesto d’impianto più stretto (circa 160 piante/1.000 m2), e la produzione si aggira sui 5 kg/pianta.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1235]]></link>
<pubDate><![CDATA[01-03-2010]]></pubDate>
</item>
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<title><![CDATA[Festival dei Fiori: alto numero di adesioni al Gran Banchetto di Corte]]></title>
<description><![CDATA[<b>Soddisfazione dell’UcFlor, un successo il Festival dei Fiori a Venaria.</b>

Forte interesse è stato dimostrato, nell’ambito del Festival dei Fiori, per il Gran Banchetto di Corte, cena di gala e ad invito in programma venerdì 12 marzo alle 20.30 alla Reggia di Venaria Reale. L’appuntamento vedrà la cucina ligure unirsi alla cucina piemontese in una serata votata all’eccellenza culinaria. Un appuntamento esclusivo che darà l’opportunità di viziare il palato e assistere ad un prestigioso spettacolo musicale. Si esibiranno infatti Daniela Pilotto (soprano), Monica Tagliasacchi (mezzo soprano), Cristian Digregorio (tenore) e Walter Bertello (basso-baritono).
Grande soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori di UcFlor – Mercato dei Fiori di Sanremo, piacevolmente sorpresi da un simile ritorno in termini di partecipazione e prestigio, una conferma  della bontà della scelta di organizzare a Venaria Reale l’edizione 2010 del Festival dei Fiori.
Per UcFlor è anche l’occasione di ringraziare tutti i partner dell’iniziativa e in particolare il MIF – Mercato all’Ingrosso dei Fiori di Torino, che ha dato un contributo fondamentale alla realizzazione dell’iniziativa. 

Per partecipare alla serata è necessario prenotare rivolgendosi a:
Monica Nepote 
UcFlor – Mercato dei Fiori di Sanremo 
Via Quinto Mansuino 12 - 18038 Sanremo (IM).
 Tel. +39.0184.51.71.1, fax +39.0184.517138. 
Email: m.nepote@sanremoflowermarket.it  
]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1234]]></link>
<pubDate><![CDATA[26-02-2010]]></pubDate>
</item>
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<title><![CDATA[Sabato a San Bartolomeo al Mare i fumettisti Claudio Chiaverotti e Cristiano Spaddavecchia]]></title>
<description><![CDATA[Alle 16.30 di sabato il secondo dei tre incontri previsti 
con i grandi del fumetto italiano.

Sabato 27 febbraio, alle ore 16.30 presso il Centro Polivalente del Punto Nautico di San Bartolomeo al Mare, si terrà il secondo dei tre incontri previsti con i grandi del fumetto italiano, che rappresentano il preludio alla manifestazione Cartoon City del prossimo mese di maggio. 

L'incontro di questo mese avrà come protagonisti Claudio Chiaverotti e Cristiano Spadavecchia: Claudio Chiaverotti è l’autore di Brendon, Cristiano Spadavecchia è un fumettista torinese che, oltre a disegnare Brendon, ha pubblicato per la Star Comics la miniserie fantasy Khor.

<b>A moderare gli incontri sarà il giornalista de La Stampa e storico del fumetto Enzo Armando.</b>

Per informazioni contattare l'Ufficio Turismo IAT di San Bartolomeo al Mare: 0183/400200]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1232]]></link>
<pubDate><![CDATA[25-02-2010]]></pubDate>
</item>
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<title><![CDATA[Domani al via a Lucinasco la XXI edizione delle Giornale Olivicole]]></title>
<description><![CDATA[<b>Torna nell’entroterra di Imperia la biennale dedicata all’olio: focus dei workshop sulla tutela delle Dop</b>

Domani Lucinasco, borgo dell’entroterra di Imperia, ospita la XXI edizione delle <b>“Giornate Olivicole di Lucinasco”</b>, la manifestazione biennale a carattere nazionale dedicata all’Olio Extravergine d’Oliva Dop italiano e della Riviera Ligure. 

Le Giornate Olivicole di Lucinasco sono una vera e propria fucina di idee: da Lucinasco infatti, all’inizio degli anni novanta, era partita l’idea che aveva posto le basi per la proposta di legge, oggi pienamente operativa, che tutelasse l'origine dei prodotti. L’edizione 2010 delle Giornate Olivicole di Lucinasco sarà dedicata principalmente agli operatori della  ristorazione con l’intento di favorire una migliore conoscenza delle caratteristiche dell’olio tutelato Dop, oltre che delle opportunità offerte dall’uso dell’olio Dop in cucina. 

Durante l’evento saranno dibattute le problematiche del settore olivicolo attraverso convegni, incontri, degustazioni, incontri di altissimo livello nel cuore dell'entroterra ligure. In particolare, saranno due i <b>workshop</b> organizzati durante l’evento: il primo, al mattino, sarà rivolto agli Istituti Alberghieri Liguri mentre il secondo, al pomeriggio, coinvolgerà gli operatori della ristorazione di tutta la Liguria. Al termine dei lavori verrà diffusa una guida sull’Olio Extravergine Dop Riviera Ligure e verrà firmato un protocollo d’intesa tra il Consorzio di Tutela della Dop Riviera Ligure ed il mondo della ristorazione.

“Le Giornate Olivicole hanno la capacità e il vantaggio di fornire idee e significati che durano nel tempo, il patto di filiera ne è un mirabile esempio – dice l’assessore regionale <b>Giancarlo Cassini</b> -. Quest'anno, con l'annata eccezionale che c'è stata, sarebbe stato un dramma senza patto di filiera”.

La manifestazione è promossa e organizzata da Regione Liguria, Unioncamere Liguria, Comune di Lucinasco, Camera di Commercio di Imperia, Consorzio di Tutela dell’Olio Extra Vergine di Oliva D.O.P. Riviera Ligure, Provincia di Imperia e Comunità Montana dell’Olivo e Alta Valle Arroscia.
]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1233]]></link>
<pubDate><![CDATA[25-02-2010]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Visite gratuite di controllo dei nei a Soldano]]></title>
<description><![CDATA[<b>Le visite saranno effettuate venerdì 26 febbraio dal Dott. Giovanni Virno.</b>

La Lilt – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori sezione provinciale di Imperia – rende noto che venerdì 26 febbraio a Soldano verranno effettuate visite di controllo dei nei a cura del Dott. Giovanni Virno, specialista in dermatologia. 
Le visite, organizzate dalla delegazione Lilt di Bordighera che promuove la campagna di prevenzione del melanoma, si terranno presso l’ambulatorio comunale sopra l’ufficio delle Poste, a partire dalle ore 16.00.  
Per maggiori informazioni e per prenotare sin d’ora le visite, è possibile contattare la delegazione Lilt di Bordighera, telefonando ai numeri 0184/264003 e 338/9519720.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1230]]></link>
<pubDate><![CDATA[24-02-2010]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Ancora pochi posti sui pullman da Sanremo a Venaria Reale per il Festival dei Fiori]]></title>
<description><![CDATA[Grande affluenza al Festival dei Fiori edizione 2010. Restano pochi posti infatti sui pullman che da Sanremo andranno a Venaria Reale in occasione del Festival dei Fiori 2010, appuntamento fisso per tutti gli appassionati di floral design e arte floreale. Il Festival dei Fiori, che si terrà quest’anno dal 12 al 15 marzo nella Reggia di Venaria Reale, vicino a Torino, rappresenta infatti da quattro anni il punto di riferimento a livello nazionale per i fioristi, oltre che per tutta la produzione floricola della Riviera dei Fiori. Gli interessati potranno acquistare i biglietti al prezzo di 30 euro, comprensivi di viaggio andata e ritorno per la giornata di domenica 14 marzo, ingresso valido per la visita del complesso della Reggia di Venaria Reale e, naturalmente, del Festival dei Fiori.

Per informazioni e prenotazioni, rivolgersi a:
UcFlor – Mercato dei Fiori di Sanremo
Tel. +39.0184.51.71.1]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1231]]></link>
<pubDate><![CDATA[24-02-2010]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Torneo di Bridge e Burraco, ringraziamenti della Lilt a partecipanti e organizzatori]]></title>
<description><![CDATA[<b>Raccolta dai 41 tavoli la somma di 2.722 euro 
da destinare al servizio di cure palliative e terapia del dolore.</b>

La Lilt, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, sez. prov. di Imperia e Sanremo, ringrazia tutti i partecipanti e gli organizzatori del torneo di Bridge e Burraco che si è svolto domenica scorsa all’Hotel Miramare di Sanremo. I ringraziamenti della Lilt vanno, in particolare, alla professoressa Dania Maglione, presidente del Bridge Club Sanremo, agli arbitri Giovan Battista Lo Pinto (Bridge) e Caterina Capurro (Burraco), a Raffaella Cassi (operatrice computer), a Conad per il sostegno costante negli anni e a tutto il personale dell’Hotel Miramare, che ha dato prova di grande accoglienza e professionalità. 

I tavoli, 43 in tutto (21 di Burraco, 17 di Bridge e 5 di Pinnacolo), hanno permesso alla Lilt di raccogliere 2.722,23 euro da destinare alle attività del servizio di assistenza domiciliare per le cure palliative e la terapia del dolore.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1228]]></link>
<pubDate><![CDATA[23-02-2010]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[“L'evoluzione dell'olio in cucina” è il tema delle storiche Giornate olivicole di Lucinasco]]></title>
<description><![CDATA[<b>L'appuntamento, da non mancare, è nello splendido scenario del piccolo comune dell'imperiese. Venerdi 26 si stringerà un “Patto per l'olio” tra il Consorzio della Dop Riviera Ligure e i ristoratori. Ed è l’occasione per la presentazione di un piano strategico pionieristico</b>

La ventiduesima edizione del 2010 avrà come protagonisti i ristoratori e le scuole alberghiere e vedrà la presentazione del volume di <b>Luigi Caricato</b> L'evoluzione dell'olio in cucina, con la partecipazione del professor <b>Giovanni Lercker</b> e del dottor <b>Lorenzo Cerretani</b>.

Il sindaco <b>Domenico Abbo</b> è soddisfatto e orgoglioso, rievoca il passato: “E’ nel piccolo centro di Lucinasco, nel cuore di quell’entroterra del ponente ligure votato alla monocultura dell’olivo, che l’8 agosto del 1976 si ebbe la grande intuizione di fare cultura dell’olio, creando le premesse per ragionare in prospettiva futura delle dinamiche che muovono il comparto.
Di tempo ne è trascorso. Da allora si sono succedute venti edizioni che hanno avuto come protagonisti, nel Parco giardino della Chiesa di Santo Stefano e dell’omonimo laghetto, personaggi di fama nazionale: studiosi, politici, tecnici e figure autorevoli di esperti che sono stati portatori di argomentazioni e proposte le più diverse, tutte comunque inerenti all’olivo e all’olio, andando dalla coltivazione alle problematiche di mercato, fino ai temi della tutela e valorizzazione del prodotto olio extra vergine di oliva e olive da tavola”.

“Oggi - prosegue Abbo - l’edizione 2010, che coinvolge per la prima volta gli istituti alberghieri e gli stessi operatori della ristorazione, offrendo loro la possibilità di stabilire nuovi e più proficui contatti con la filiera dell’olio extra vergine di oliva. L’evoluzione dell’olio in cucina, l’opera di Luigi Caricato, rigoroso ed eminente studioso del settore, lascia per la prima volta, agli atti delle ‘Giornate Olivicole’ di questa edizione di apertura al nuovo decennio, un prezioso volume che suggella un’esperienza ultraventennale in cui un piccolo centro come Lucinasco ha saputo ben proporsi e rinnovarsi nel tempo”. 

L'impegno nello scommettere sull'olio extra vergine di oliva non risparmia nessuno. Si tratta di un’azione corale che coinvolge appieno anche il Consorzio della Dop Riviera Ligure. Il presidente <b>Francesco Bruzzo</b> è convinto che la grande scommessa poggia tutta sul territorio, ma crede utile fare le opportune precisazioni, perché il territorio deve partire dalla certezza che la tipicità non sia solo una parola tra le tante, ma una garanzia certa.

Bruzzo è convinto che “non tutti, anzi ancora pochi, hanno la fortuna di conoscere la differenza che esiste tra un qualsiasi olio frutto di una miscela e quello contenuto in una bottiglia di olio extra vergine di oliva Dop Riviera Ligure”. Per questo non bisogna mai fermarsi e guardare avanti, giocarsi tutto in prospettiva futura: occorre investire in una corretta comunicazione.
Una informazione ben calibrata, con contenuti solidi e trasmessa nei modi giusti è la chiave di svolta: non bisogna cadere nell'equivoco di un legame con il territorio che sia come un puro fatto sentimentale o di campanile. Occorre dare delle certezze.

“Pochi - puntualizza il presidente Bruzzo - hanno chiaro che il concetto di tracciabilità significa che l’olio Dop Riviera Ligure è seguito dalla pianta alla vendita attraverso tutte le fasi di processo in grado di assicurare l’assoluta idoneità di tutte le bottiglie sulle quali viene apposto un collarino numerato, alla stregua di un sigillo, di una garanzia sottoscritta”.

Bruzzo ne fa una questione di serietà: il territorio si deve basare su fatti certi, chi compra una bottiglia d'olio Dop Riviera Ligure deve avere la certezza di trovarvi la vera anima del territorio. “L’olio extra vergine di oliva Dop Riviera Ligure - precisa con orgoglio per quanto il suo Consorzio sta realizzando - viene sistematicamente monitorato anche dopo l’avvenuta certificazione e immissione in commercio: presso i punti vendita vengono infatti effettuati quei prelievi necessari per garantire la sua integrità sino al termine del periodo di scadenza consigliata indicata in etichetta”. Sulla qualità non si scherza e quando si investe sul territorio occorre dare concretezza non sogni che si fondano sul nulla.

Stessa determinazione e concretezza è anche nell'assessore all'agricoltura della Regione Liguria <b>Giancarlo Cassini</b>. “L’evento quest’anno è interamente dedicato agli operatori del mondo della ristorazione del nostro territorio: allievi degli istituti alberghieri, ma anche, se non soprattutto, chef e ristoratori liguri. Tale iniziativa - aggiunge Cassini - si inserisce a pieno titolo nell’ambito della strategia che la Regione si è data per fornire una risposta economica alle aziende olivicole che, in un territorio difficile come quello della Liguria, producono olio extra vergine Dop, valorizzandone al massimo la qualità e la tracciabilità”.

“Come Assessore all’Agricoltura della Regione Liguria - puntualizza Cassini - in questi anni ho inteso privilegiare le iniziative che vengono attuate sul territorio per favorire il turismo enogastronomico, per incentivare la conoscenza e il consumo sul luogo d'origine delle produzioni regionali tipiche e di qualità e per diffonderne la conoscenza tra i turisti consumatori.
Occorre ora aumentare gli sforzi per sensibilizzare e coinvolgere gli operatori economici del nostro territorio, per farli diventare protagonisti degli ‘Itinerari dei profumi e dei sapori’, per questo i nostri migliori partners possono essere proprio gli chef e i ristoratori”.

Ed è appunto proprio su quest'ultimi che si sta puntando l'attenzione, con il dichiarato obiettivo di rafforzare l’immagine dell’olio extra vergine di oliva Dop Riviera Ligure e di promuoverlo attraverso le tavole e le cucine dei ristoranti.

www.consorziodoprivieraligure.it
www.comune.lucinasco.im.it


IL CONSORZIO PER LA TUTELA DELL’OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA D.O.P. RIVIERA LIGURE:
Costituitosi nel 2001 il Consorzio per la Tutela dell’Olio Extra Vergine di Oliva D.O.P. Riviera Ligure, forte della partecipazione dei soci olivicoltori, frantoiani ed imbottigliatori e grazie al riconoscimento ottenuto dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, ha nei suoi obiettivi la tutela di un prodotto dalle caratteristiche uniche e svolge un’azione di promozione e vigilanza dell’Olio Ligure nelle sue tre menzioni geografiche (Riviera dei Fiori, Riviera del Ponente Savonese, Riviera di Levante) per offrire ai consumatori una qualità d’olio tra le più ricercate dagli intenditori. Per ogni informazione complementare sul Consorzio: www.consorziodoprivieraligure.it Il Consorzio è stato riconosciuto con  D.M. 15 Novembre 2007  dal  Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1229]]></link>
<pubDate><![CDATA[23-02-2010]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Conferenza Lilt a Ventimiglia sulla “Prevenzione oncologica e corretta alimentazione”]]></title>
<description><![CDATA[<b>Giovedì 25 febbraio alle ore 16.00 presso la sala consiliare del Comune.</b>

La Lilt, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, sez. prov. di Imperia e Sanremo, in collaborazione con il Comune di Ventimiglia e il CRAL (Circolo Ricreativo Aziendale Lavoratori del Comune Ventimiglia), organizza per il prossimo giovedì 25 febbraio a Ventimiglia una conferenza aperta a tutta la popolazione sul tema della “Prevenzione oncologica e corretta alimentazione”. 

L’incontro si terrà presso la sala consiliare del Comune, gentilmente concessa dall’amministrazione di Ventimiglia, e relatore della conferenza sarà il Dott. Claudio Battaglia, specialista in chirurgia generale e in oncologia chirurgica nonché Presidente della sezione provinciale Lilt. Parteciperà anche il Sindaco di Ventimiglia Gaetano Scullino insieme ai dipendenti comunali, che seguiranno l’incontro nel quadro delle attività di formazione.  

Durante la conferenza verranno comunicati anche i dati riguardanti le attività svolte nel primo anno di vita dell’info-point Lilt di Ventimiglia, aperto dal mese di marzo dello scorso anno. ]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1227]]></link>
<pubDate><![CDATA[22-02-2010]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un Bouquet di Rose di Sanremo per illuminare l'ultima serata del Festival]]></title>
<description><![CDATA[Sarà la rosa, la regina dei fiori, a colorare il Bouquet Sanremo realizzato dalla flower designer Rita Tua, del Sanremo Italian Style, che verrà offerto questa sera agli ospiti del Festival. Ogni sera i Bouquet sono, infatti, insieme ai cantanti, i protagonisti delle serate canore. Tutti i Bouquet Sanremo sono realizzati con un fiore o un’accoppiata fiori/foglie della Riviera Ligure. 

La settimana del Festival, che com’è noto mette Sanremo al centro dell’attenzione in Italia e non solo, rappresenta la miglior occasione per promuovere la principale attività economica della provincia di Imperia, che conta ben 6.000 aziende, 20.000 addetti e 400 milioni di euro di produzione lorda vendibile.

I temi floreali delle 5 serate del 60° Festival di Sanremo

1a Serata: Ranuncoli 
Il Ranuncolo è uno dei fiori trend degli ultimi anni. In particolare i ranuncoli di Sanremo sono particolarmente apprezzati e richiesti e vengono esportati in tutto il mondo. 
2a Serata: Anemoni e Lathyrus
L’anemone è il “fiore del vento”, uno dei prodotti più tipici della gamma floricola sanremese con qualità e caratteristiche che rispecchiano perfettamente la mitezza del clima rivierasco e i colori del paesaggio ligure. Il Lathyrus produce in primavera e in estate numerosi fiori multicolore a forma di farfalla, riuniti in grappolo, delicatamente profumati.  
3a serata: Papaveri
I coloratissimi e setosi petali di papaveri sono tante e leggere farfalle vegetali. Il significato del papavero è quello della consolazione ma anche quello della semplicità. I mille papaveri rossi cantati da De André nella canzone “La Guerra di Piero” assumono in maniera altamente poetica e simbolica questo significato.
4a serata: Garofani e Mimosa
Il garofano è uno storico prodotto della floricoltura ligure. Già  alla fine dell’800 questi fiori, imballati in ceste di canna, viaggiavano durante l’inverno verso le capitali del Nord Europa. La mimosa è il simbolo della primavera e della bella stagione per eccellenza, anche se a Sanremo è un fiore tipicamente invernale: questo è un altro elemento di pregio e di rarità, che contribuisce a fare della Riviera dei Fiori una patria della mimosa.
5a serata: Rosa
La regina dei fiori. Sinonimo di bellezza ed eleganza.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1226]]></link>
<pubDate><![CDATA[20-02-2010]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bouquet Sanremo: Garofani e Mimosa per il tema floreale della quarta serata]]></title>
<description><![CDATA[Saranno i garofani e la mimosa a colorare il Bouquet Sanremo realizzato dal flower designer Carla Simonelli, del Sanremo Italian Style, che verrà offerto questa sera agli ospiti del Festival. Ogni sera i Bouquet sono, infatti, insieme ai cantanti, i protagonisti delle serate canore. Tutti i Bouquet Sanremo sono realizzati con un fiore o un’accoppiata fiori/foglie della Riviera Ligure. 

La settimana del Festival, che com’è noto mette Sanremo al centro dell’attenzione in Italia e non solo, rappresenta la miglior occasione per promuovere la principale attività economica della provincia di Imperia, che conta ben 6.000 aziende, 20.000 addetti e 400 milioni di euro di produzione lorda vendibile.

I temi floreali delle 5 serate del 60° Festival di Sanremo

1a Serata: Ranuncoli 
Il Ranuncolo è uno dei fiori trend degli ultimi anni. In particolare i ranuncoli di Sanremo sono particolarmente apprezzati e richiesti e vengono esportati in tutto il mondo. 
2a Serata: Anemoni e Lathyrus
L’anemone è il “fiore del vento”, uno dei prodotti più tipici della gamma floricola sanremese con qualità e caratteristiche che rispecchiano perfettamente la mitezza del clima rivierasco e i colori del paesaggio ligure. Il Lathyrus produce in primavera e in estate numerosi fiori multicolore a forma di farfalla, riuniti in grappolo, delicatamente profumati.  
3a serata: Papaveri
I coloratissimi e setosi petali di papaveri sono tante e leggere farfalle vegetali. Il significato del papavero è quello della consolazione ma anche quello della semplicità. I mille papaveri rossi cantati da De André nella canzone “La Guerra di Piero” assumono in maniera altamente poetica e simbolica questo significato.
4a serata: Garofani e Mimosa
Il garofano è uno storico prodotto della floricoltura ligure. Già  alla fine dell’800 questi fiori, imballati in ceste di canna, viaggiavano durante l’inverno verso le capitali del Nord Europa. La mimosa è il simbolo della primavera e della bella stagione per eccellenza, anche se a Sanremo è un fiore tipicamente invernale: questo è un altro elemento di pregio e di rarità, che contribuisce a fare della Riviera dei Fiori una patria della mimosa.
5a serata: Rosa
La regina dei fiori. Sinonimo di bellezza ed eleganza.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1224]]></link>
<pubDate><![CDATA[19-02-2010]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Biancheri Creations: oggi e domani “Porte Aperte” ai produttori]]></title>
<description><![CDATA[<b>Occasione unica per vedere le novità in catalogo, verificare le problematiche di coltivazione e migliorare la propria produttività.</b>

Buona l'affluenza di visitatori all’azienda agricola Biancheri Creations, all’avanguardia nel mondo intero per la selezione e commercializzazione di nuove varietà di ranuncolo e anemone, dove si tiene l’ormai tradizionale evento “Porte Aperte”. Oggi e domani i produttori italiani possono infatti vedere le novità nel campo dell’ibridazione dei fiori e verificare le problematiche di coltivazione, ottenendo suggerimenti e consigli su come migliorare la propria produttività. 
Porte Aperte consente ai produttori di passeggiare tra le varietà dei prossimi anni in un vero e proprio catalogo a cielo aperto, o per meglio dire “sotto serra”, visto che tutte le varietà di fiori sono contemporaneamente in produzione. 
L’occasione è unica per entrare a contatto con i ricercatori di altissima qualità che lavorano per selezionare e incrociare le varietà più esclusive, le migliori delle quali vengono destinate ai mercati di produzione di tutto il mondo. ]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1225]]></link>
<pubDate><![CDATA[19-02-2010]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bouquet Sanremo: questa sera la leggera carnosità dei papaveri di Sanremo]]></title>
<description><![CDATA[Sarà di papaveri il <b>Bouquet Sanremo</b> realizzato dal flower designer <b>Alessandro Maglio, del Sanremo Italian Style</b>, che verrà offerto questa sera agli ospiti del Festival. Ogni sera i Bouquet saranno, infatti, insieme ai cantanti, i protagonisti delle serate canore. Tutti i Bouquet Sanremo verranno realizzati con un fiore o un’accoppiata <b>fiori/foglie della Riviera Ligure</b>. 

La settimana del Festival, che com’è noto mette Sanremo al centro dell’attenzione in Italia e non solo, rappresenta la miglior occasione per promuovere la principale attività economica della provincia di Imperia, che conta ben <b>6.000 aziende, 20.000 addetti e 400 milioni di euro di produzione lorda vendibile</b>.

<i>I temi floreali delle 5 serate del 60° Festival di Sanremo:</i>

1a Serata: Ranuncoli 
Il Ranuncolo è uno dei fiori trend degli ultimi anni. In particolare i ranuncoli di Sanremo sono particolarmente apprezzati e richiesti e vengono esportati in tutto il mondo. 
2a Serata: Anemoni e Lathyrus
L’anemone è il “fiore del vento”, uno dei prodotti più tipici della gamma floricola sanremese con qualità e caratteristiche che rispecchiano perfettamente la mitezza del clima rivierasco e i colori del paesaggio ligure. Il Lathyrus produce in primavera e in estate numerosi fiori multicolore a forma di farfalla, riuniti in grappolo, delicatamente profumati.  
3a serata: Papaveri
I coloratissimi e setosi petali di papaveri sono tante e leggere farfalle vegetali. Il significato del papavero è quello della consolazione ma anche quello della semplicità. I mille papaveri rossi cantati da De André nella canzone “La Guerra di Piero” assumono in maniera altamente poetica e simbolica questo significato.
4a serata: Garofani e Mimosa
Il garofano è uno storico prodotto della floricoltura ligure. Già  alla fine dell’800 questi fiori, imballati in ceste di canna, viaggiavano durante l’inverno verso le capitali del Nord Europa. La mimosa è il simbolo della primavera e della bella stagione per eccellenza, anche se a Sanremo è un fiore tipicamente invernale: questo è un altro elemento di pregio e di rarità, che contribuisce a fare della Riviera dei Fiori una patria della mimosa.
5a serata: Rosa
La regina dei fiori. Sinonimo di bellezza ed eleganza.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1223]]></link>
<pubDate><![CDATA[18-02-2010]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Questa sera al Festival della Canzone Anemone e Lathyrus]]></title>
<description><![CDATA[Sarà di <b>anemoni e lathyrus</b> il <b>Bouquet Sanremo</b> realizzato dalla flower designer Rosalba Di Mattia, del Sanremo Italian Style, che verrà offerto questa sera agli ospiti del Festival. Ogni sera i Bouquet saranno, infatti, insieme ai cantanti, i protagonisti delle serate canore. Tutti i Bouquet Sanremo verranno realizzati con un fiore o un’accoppiata fiori/foglie della Riviera Ligure. 

La settimana del Festival, che com’è noto mette Sanremo al centro dell’attenzione in Italia e non solo, rappresenta la miglior occasione per promuovere <b>la principale attività economica della provincia di Imperia, che conta ben 6.000 aziende, 20.000 addetti e 400 milioni di euro di produzione lorda vendibile.</b>

I temi floreali delle 5 serate del 60° Festival di Sanremo

1a Serata: Ranuncoli 
Il Ranuncolo è uno dei fiori trend degli ultimi anni. In particolare i ranuncoli di Sanremo sono particolarmente apprezzati e richiesti e vengono esportati in tutto il mondo. 
2a Serata: Anemoni e Lathyrus
L’anemone è il “fiore del vento”, uno dei prodotti più tipici della gamma floricola sanremese con qualità e caratteristiche che rispecchiano perfettamente la mitezza del clima rivierasco e i colori del paesaggio ligure. Il Lathyrus produce in primavera e in estate numerosi fiori multicolore a forma di farfalla, riuniti in grappolo, delicatamente profumati.  
3a serata: Papaveri
I coloratissimi e setosi petali di papaveri sono tante e leggere farfalle vegetali. Il significato del papavero è quello della consolazione ma anche quello della semplicità. I mille papaveri rossi cantati da De André nella canzone “La Guerra di Piero” assumono in maniera altamente poetica e simbolica questo significato.
4a serata: Garofani e Mimosa
Il garofano è uno storico prodotto della floricoltura ligure. Già  alla fine dell’800 questi fiori, imballati in ceste di canna, viaggiavano durante l’inverno verso le capitali del Nord Europa. La mimosa è il simbolo della primavera e della bella stagione per eccellenza, anche se a Sanremo è un fiore tipicamente invernale: questo è un altro elemento di pregio e di rarità, che contribuisce a fare della Riviera dei Fiori una patria della mimosa.
5a serata: Rosa
La regina dei fiori. Sinonimo di bellezza ed eleganza.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1222]]></link>
<pubDate><![CDATA[17-02-2010]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Venerdì 19 e sabato 20 febbraio “Porte Aperte” ai produttori]]></title>
<description><![CDATA[<b>Occasione unica per vedere le novità in catalogo, verificare le problematiche di coltivazione e migliorare la propria produttività.</b>

Venerdì 19 e sabato 20 febbraio l’azienda agricola Biancheri Creations, <b>leader mondiale nella selezione e commercializzazione di nuove varietà di ranuncolo e anemone</b>, organizza l’ormai tradizionale evento “Porte Aperte”. Durante l’evento i produttori potranno vedere le novità nel campo dell’ibridazione dei fiori e verificare le problematiche di coltivazione, ottenendo suggerimenti e consigli su come <b>migliorare la propria produttività</b>. 
Porte Aperte consente ai produttori di passeggiare tra le varietà dei prossimi anni in un vero e proprio catalogo a cielo aperto, o per meglio dire “sotto serra”, visto che tutte le varietà di fiori sono contemporaneamente in produzione. 
L’occasione è unica per entrare a contatto con i ricercatori di altissima qualità che lavorano per selezionare e incrociare le varietà più esclusive, le migliori delle quali vengono destinate ai mercati di produzione di tutto il mondo.

Per informazioni, telefonare al numero 0184.253679

Link al sito di Biancheri Creations  www.bianchericreations.it  ]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1220]]></link>
<pubDate><![CDATA[16-02-2010]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il fiore più trendy in scena nella prima serata del Festival di Sanremo]]></title>
<description><![CDATA[<b>Il Bouquet Sanremo realizzato con i RANUNCOLI della Riviera.</b>

Sarà di ranuncoli il <b>Bouquet Sanremo</b> realizzato dalla flower designer <b>Jessica Tua</b>, del Sanremo Italian Style, che verrà offerto questa sera agli ospiti del Festival. Da oggi fino a sabato i Bouquet saranno, infatti, insieme ai cantanti, i protagonisti delle serate canore. Ogni sera, i Bouquet Sanremo verranno realizzati con un fiore o un’accoppiata fiori/foglie della Riviera Ligure. 

La settimana del Festival, che com’è noto mette Sanremo al centro dell’attenzione in Italia e non solo, rappresenta la miglior occasione per promuovere <b>la principale attività economica della provincia di Imperia, che conta ben 6.000 aziende, 20.000 addetti e 400 milioni di euro di produzione lorda vendibile.</b>

<b>I temi floreali delle 5 serate del 60° Festival di Sanremo:</b>

1a Serata: Ranuncoli 
Il Ranuncolo è uno dei fiori trend degli ultimi anni. In particolare i ranuncoli di Sanremo sono particolarmente apprezzati e richiesti e vengono esportati in tutto il mondo. 
2a Serata: Anemoni e Lathyrus
L’anemone è il “fiore del vento”, uno dei prodotti più tipici della gamma floricola sanremese con qualità e caratteristiche che rispecchiano perfettamente la mitezza del clima rivierasco e i colori del paesaggio ligure. Il Lathyrus produce in primavera e in estate numerosi fiori multicolore a forma di farfalla, riuniti in grappolo, delicatamente profumati.  
3a serata: Papaveri
I coloratissimi e setosi petali di papaveri sono tante e leggere farfalle vegetali. Il significato del papavero è quello della consolazione ma anche quello della semplicità. I mille papaveri rossi cantati da De André nella canzone “La Guerra di Piero” assumono in maniera altamente poetica e simbolica questo significato.
4a serata: Garofani e Mimosa
Il garofano è uno storico prodotto della floricoltura ligure. Già  alla fine dell’800 questi fiori, imballati in ceste di canna, viaggiavano durante l’inverno verso le capitali del Nord Europa. La mimosa è il simbolo della primavera e della bella stagione per eccellenza, anche se a Sanremo è un fiore tipicamente invernale: questo è un altro elemento di pregio e di rarità, che contribuisce a fare della Riviera dei Fiori una patria della mimosa.
5a serata: Rosa
La regina dei fiori. Sinonimo di bellezza ed eleganza.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1221]]></link>
<pubDate><![CDATA[16-02-2010]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[In anteprima tutti i Bouquet del Festival di Sanremo]]></title>
<description><![CDATA[<b>I Bouquet Sanremo verranno preparati dai flower designer del “Sanremo Italian Style”.</b>

<u>Tutti i bouquet realizzati con gli splendidi fiori della produzione invernale sanremese e della Riviera dei Fiori saranno offerti agli ospiti internazionali del Festival di Sanremo.</u>

Scarica le foto dei Bouquet Sanremo:
1° serata (http://www.fcea.it/it/press_foto.php?s=331)
2° serata (http://www.fcea.it/it/press_foto.php?s=332)
3° serata (http://www.fcea.it/it/press_foto.php?s=333)
4° serata (http://www.fcea.it/it/press_foto.php?s=334)
5° serata (http://www.fcea.it/it/press_foto.php?s=335)

<b>Ranuncoli, anemoni e lathyrus, papaveri, garofani e mimosa, rose</b>. Ecco la scelta dei fiori della produzione invernale di Sanremo e della Riviera che saranno protagonisti del Bouquet Sanremo alla 60ma edizione del Festival della Canzone. Ogni sera un fiore (la prima sera ranuncoli, la seconda sera anemoni/lathyrus, la terza sera papaveri, la quarta sera garofano/mimosa, la quinta sera la rosa) in abbinamento ad alcune tra foglie e fronde verdi ornamentali tipiche della Riviera dei Fiori (fronde: asparagus, edera, eucaliptus, grevillea, lentisco, magnolia, mirto, pittosporo, ruscus; foglie: aralia, aspidistra, chamaerops, filodendro, formium, papiro, oreopanax, strelitzia). Non possono ovviamente mancare ginestra e mimosa.

Saranno i flower designer del Sanremo Italian Style a realizzare, sera dopo sera, i bouquet del Festival di Sanremo. I Bouquet Sanremo delle cinque serate del Festival saranno realizzati, in ordine, da Jessica Tua, Rosalba Di Mattia, Alessandro Maglio, Carla Simonelli e Rita Tua. I flower designer del Sanremo Italian Style utilizzeranno i fiori della Riviera valorizzandone morbidezza e flessibilità, dando il giusto risalto al profumo e esaltando la luminosità mediterranea dei colori.

La settimana del Festival, che com’è noto mette Sanremo al centro dell’attenzione in Italia e non solo, rappresenta la miglior occasione per promuovere <i>la principale attività economica della provincia di Imperia, che conta ben 6.000 aziende, 20.000 addetti e 400 milioni di euro di produzione lorda vendibile</i>.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1219]]></link>
<pubDate><![CDATA[15-02-2010]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L’Olio DOP Riviera Ligure al Festival di Sanremo]]></title>
<description><![CDATA[<b>Degustazioni “DOP” al Palafiori e bottiglie di olio DOP 100% ligure sulle tavole dei ristoranti di Piazza Bresca.</b>

Il Consorzio per la Tutela dell’olio extra vergine di oliva DOP Riviera Ligure, continuando nella sua strategia di promozione dell’eccellenza ligure nei grandi eventi di cultura e tradizione italiani,  dopo il Festival del Cinema di Venezia si presenta anche al Festival della Canzone italiana di Sanremo.
Coordinerà infatti la degustazione degli oli DOP italiani nello spazio messo a disposizione dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali  all’interno del Palafiori dove vi sarà un articolato programma di eventi culturali ed enogastronomici.
Quest’anno inoltre anche i famosi ristoranti di Piazza Bresca condividono l’importanza di proporre l’olio DOP Riviera Ligure all’interno della loro tipica cucina, espressione del nostro territorio. 
Nel corso della settimana del Festival il Consorzio di Tutela fornirà loro gratuitamente bottiglie di olio DOP Riviera Ligure e pubblicazioni affinché i clienti provenienti da tutta Italia possano apprezzare e conoscere sempre meglio le caratteristiche di quest’olio 100% ligure, tracciato e certificato.

www.consorziodoprivieraligure.it]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1217]]></link>
<pubDate><![CDATA[14-02-2010]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Principe Emanuele Filiberto di Savoia al 'Ballo di Cenerentola' del Festival dei Fiori]]></title>
<description><![CDATA[<b>Le studentesse del Collegio Sacra Famiglia di Torino faranno il loro debutto in società accompagnate dagli Ufficiali della Scuola di Applicazione e Istituto Studi Militari dell’Esercito.</b>

Saranno gli Ufficiali della Scuola di Applicazione e Istituto Studi Militari dell’Esercito ad accompagnare le studentesse del Collegio Sacra Famiglia di Torino al “Ballo di Cenerentola”, evento di prestigio del Festival dei Fiori che si terrà alla Reggia di Venaria Reale nella serata di sabato 13 marzo 2010. Ospite d’onore della serata sarà il Principe Emanuele Filiberto di Savoia, che sarà presente alla cerimonia accompagnato dalla consorte la Principessa di Savoia Clotilde Courau. 

In allegato la scheda della Scuola di Applicazione e Istituto Studi Militari dell’Esercito e l’elenco delle debuttanti del Ballo di Cenerentola.

Per partecipare alla serata è necessario prenotare rivolgendosi a:
Monica Nepote 
UcFlor – Mercato dei Fiori di Sanremo 
Via Quinto Mansuino 12 - 18038 Sanremo (IM).
 Tel. +39.0184.51.71.1, fax +39.0184.517138. 
Email: m.nepote@sanremoflowermarket.it  

Per maggiori informazioni: www.festivaldeifiori.it – www.lavenaria.it 

Per leggere tutti i comunicati stampa sul Festival dei Fiori 2010 (http://www.festivaldeifiori.it/Comunicati_stampa.php) 

Link alla cartella stampa del Festival dei Fiori 2010

Link alla galleria fotografica del Festival dei Fiori (http://www.fcea.it/it/press_foto.php?s=107)  

Link alla galleria fotografica La Venaria Reale (http://www.lavenaria.it/press_office/ita/stampa/ven_presenta.shtml)]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1218]]></link>
<pubDate><![CDATA[13-02-2010]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Gelo: mimosa in pericolo]]></title>
<description><![CDATA[<b>Riccardo Giordano preoccupato per il reddito dei coltivatori</b>

"Sono molto preoccupato per la stagione floricola a causa del perdurare del maltempo. Le nostre principali produzioni di pregio, che sono state flagellate già in dicembre dai rigori dell'inverno, rischiano di subire un ulteriore colpo di grazia a causa del protrarsi e dell'acuirsi delle condizioni meteo".
Riccardo Giordano, presidente dell'UCFlor Mercato dei Fiori di Sanremo, teme per il reddito dei coltivatori: "Esprimo in particolare forte apprensione - dichiara - per la mimosa che rischia quest'anno di non fiorire in tempo per l'otto marzo festa della donna, cosa che arrecherebbe un danno gravissimo alle aziende di produzione e a tutta l'economia del sanremese".]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1215]]></link>
<pubDate><![CDATA[11-02-2010]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A Lucinasco la XXI edizione delle Giornate Olivicole]]></title>
<description><![CDATA[<b>Torna nell’entroterra di Imperia la biennale dedicata all’olio: focus dei workshop sulla tutela delle Dop</b>

Torna venerdì 26 febbraio a Lucinasco, borgo dell’entroterra di Imperia, la XXI edizione delle <b>“Giornate Olivicole di Lucinasco”</b>, la manifestazione biennale a carattere nazionale dedicata all’Olio Extravergine d’Oliva Dop italiano e della Riviera Ligure. 

Le Giornate Olivicole di Lucinasco sono una vera e propria <b>fucina di idee</b>: da Lucinasco infatti, all’inizio degli anni novanta, era partita l’idea che aveva posto le basi per la proposta di legge, oggi pienamente operativa, che tutelasse l'origine dei prodotti. L’edizione 2010 delle Giornate Olivicole di Lucinasco sarà dedicata principalmente agli operatori della  ristorazione con l’intento di promuovere una migliore conoscenza delle caratteristiche dell’olio tutelato Dop, oltre che delle opportunità offerte dall’uso dell’olio Dop in cucina. 
Durante l’evento saranno dibattute le problematiche del settore olivicolo attraverso convegni, incontri, degustazioni, incontri di altissimo livello nel cuore dell'entroterra ligure. In particolare, saranno due i <b>workshop</b> organizzati durante l’evento: il primo, al mattino, sarà rivolto agli Istituti Alberghieri Liguri mentre il secondo, al pomeriggio, coinvolgerà gli operatori della ristorazione di tutta la Liguria. Al termine dei lavori verrà diffusa una guida sull’Olio Extravergine Dop Riviera Ligure e verrà firmato un <b>protocollo d’intesa</b> tra il Consorzio di Tutela della Dop Riviera Ligure ed il mondo della ristorazione.
Coordinatore dell’evento sarà <b>Luigi Caricato</b>, uno dei massimi esperti di olio in Italia, autore di numerose pubblicazioni e direttore di Teatro Naturale, il portale dedicato all’agricoltura, all’ambiente ed alla salute.

La manifestazione è promossa e organizzata da Regione Liguria, Unioncamere Liguria, Comune di Lucinasco, Camera di Commercio di Imperia, Consorzio di Tutela dell’Olio Extra Vergine di Oliva D.O.P. Riviera Ligure, Provincia di Imperia e Comunità Montana dell’Olivo e Alta Valle Arroscia.

www.consorziodoprivieraligure.it 
www.comune.lucinasco.im.it 

Programma dei workshop:  

Workshop riservato agli Istituti Alberghieri Liguri

ore 10.00 - Apertura dei lavori
Interverranno: Domenico Abbo, Sindaco di Lucinasco e Francesco Bruzzo, Presidente del Consorzio di Tutela dell’Olio Extra Vergine di Oliva D.O.P. Riviera Ligure
ore 10.20 - L’olio Riviera Ligure D.O.P.
A cura di Giorgio Lazzaretti - Direttore del Consorzio di Tutela dell’Olio Extra Vergine di Oliva D.O.P. Riviera Ligure
ore 10.40 - Assaggio guidato dell’olio Riviera Ligure D.O.P. e delle sue tre menzioni.
A cura dell’assaggiatore Igino Gelone (O.A.L.)
ore 11.40 - Presentazione della pubblicazione “L’evoluzione dell’olio in cucina”. A cura di Luigi Caricato
Relazioni e dibattito - Luigi Caricato - Moderatore
- “Effetti delle temperature sulle caratteristiche chimiche degli oli extra vergini”
Giovanni Lercker - Docente Dip. di Scienze degli Alimenti - Università di Bologna
- “Studi ed esperienze sull'uso degli oli extra vergini”
Lorenzo Cerretani - Docente Dip. di Scienze degli Alimenti - Università di Bologna
ore 13.00 - Pranzo offerto dal Comune di Lucinasco

Workshop dedicato agli operatori della ristorazione ligure

ore 15.00 – Apertura dei lavori
Interverranno - Domenico Abbo - Sindaco di Lucinasco
- Francesco Bruzzo - Presidente del Consorzio di Tutela dell’Olio Extra Vergine di Oliva D.O.P. Riviera Ligure
ore 15.10 - L’olio Riviera Ligure D.O.P.
A cura di Giorgio Lazzaretti - Direttore del Consorzio di Tutela dell’Olio Extra Vergine di Oliva D.O.P. Riviera Ligure
ore 15.30 - Assaggio guidato dell’olio Riviera Ligure D.O.P. e delle sue tre menzioni.
A cura dell’assaggiatore Aldo Mazzini (O.N.A.O.O.)
ore 16.30 - Presentazione della pubblicazione “L’evoluzione dell’olio in cucina”. A cura di Luigi Caricato
Relazioni e dibattito - Luigi Caricato - Moderatore
- “Effetti delle temperature sulle caratteristiche chimiche degli oli extra vergini”
Giovanni Lercker - Docente Dip. di Scienze degli Alimenti - Università di Bologna
- “Studi ed esperienze sull'uso degli oli extra vergini”
Lorenzo Cerretani - Docente Dip. di Scienze degli Alimenti - Università di Bologna
ore 17.30 - Firma del protocollo d’intesa sottoscritto tra il Consorzio di Tutela dell’Olio Extra Vergine
di Oliva D.O.P. Riviera Ligure ed il mondo della ristorazione
Conclusioni - Giancarlo Cassini - Assessore Agricoltura Regione Liguria]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1214]]></link>
<pubDate><![CDATA[09-02-2010]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Al via la prima edizione di GuayWay Pineda Lesbian & Gay Festival]]></title>
<description><![CDATA[<b>Si terrà Pineda de Mar in Spagna il festival LGBT più ‘loco’ della Costa Brava.</b>

Il passaparola è già cominciato sul web e sui social network ma la notizia ora è ufficiale: ha preso il via la fase delle prenotazioni online per “GuayWay Pineda Lesbian & Gay Festival”, il grande evento di intrattenimento e vacanza dedicato al mondo LGBT, dal 25 aprile al 2 maggio 2010. 
Il Festival, alla sua prima edizione, si terrà a Pineda de Mar, stazione turistica e balneare della Costa Brava che si trova a pochi chilometri da Barcellona. Il periodo è quello ideale per salutare l’inizio della bella stagione, approfittando delle lunghe spiagge di sabbia fine di Pineda e di un Festival ricco di eventi e iniziative dedicate alla comunità LGBT. E con Barcellona dietro l’angolo, la metropoli pulsante più vivace del sud Europa, il successo è garantito. 
GuayWay Festival sarà una grande avventura dove i partecipanti, provenienti da tutta Europa, potranno dedicarsi a divertimenti, musica, incontri, ma anche momenti di relax e approfondimento culturale. Sono previsti spazi dedicati per eventi di grande richiamo con concerti, show live di intrattenimento con Drag Queen, Q-Boys e Q-Girls, discoteca con animazioni in tema (transgender, burlesque …) e guest star internazionali in consolle. 
Confermato già da ora lo show della band culto italiana della dance anni ’70 “Discoinferno”.
Per quanto riguarda le prenotazioni, è già possibile acquistare online le diverse proposte turistiche, che vanno dall’ingresso giornaliero fino al pacchetto completo di una settimana in hotel, con diritto a sconti sulle bevande e accesso completo a tutte le aree del Festival. La novità è rappresentata dal costo dei pacchetti, che aumenterà in modo trasparente mano a mano che si avvicina la data d’inizio dell’evento. Il consiglio degli organizzatori è dunque di riservare il prima possibile, per godere delle offerte migliori e sfruttare al massimo le potenzialità di divertimento di GuayWay Festival. La prima scadenza da non perdere è il 28 febbraio.

Per sapere tutto su GuayWay Pineda Lesbian & Gay Festival e per prenotare il soggiorno visita il sito http://guaywayfestival.com ]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1216]]></link>
<pubDate><![CDATA[05-02-2010]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bridge e Burraco per le cure palliative]]></title>
<description><![CDATA[<b>L’intero incasso del torneo ‘Gioca per un sorriso…’ sarà devoluto in favore del servizio domiciliare per le cure palliative e le terapie del dolore.</b>

Domenica 21 febbraio, a partire dalle ore 15.00 presso i saloni dell’Hotel Miramare di Sanremo, tutti gli appassionati di Bridge e Burraco potranno partecipare al Torneo ‘Gioca per un sorriso ...’ organizzato dal Bridge Club Sanremo, aderente alla Federazione Italiana Gioco Bridge. Il torneo richiama ogni anno a Sanremo numerosi giocatori, provenienti sia dalla Liguria che dalla Francia, ed è giunto alla ventunesima edizione: anche quest’anno l’incasso delle iscrizioni sarà devoluto alla Lilt – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori sezione provinciale di Imperia. 
Grazie all’organizzazione del Bridge Club Sanremo e al sostegno di Conad, sensibili alle problematiche relative le malattie tumorali, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori potrà raccogliere fondi da destinare al servizio domiciliare per le cure palliative e la terapia del dolore. 
Le iscrizioni al torneo sono a offerta libera. Con l’iscrizione sarà consegnata una busta, dentro la quale sarà possibile destinare un’offerta libera a sostegno del servizio domiciliare per le cure palliative e le terapie del dolore. Le buste saranno ritirate al termine del torneo.
Durante il torneo verranno allestiti tavoli destinati anche ad altri giochi, tra cui Pinnacolo, Scala 40 e Gin Rummy. Il torneo si disputerà a coppie libere, con arbitri federali. 

Il servizio di cure palliative e terapia del dolore è attivo da anni in Provincia di Imperia e si presenta come valido sostegno, fornendo assistenza e supporto alle persone colpite da tumore e giunte nella fase terminale della malattia. 
Il servizio è nato alla fine del 1990 su iniziativa della Lilt, come servizio di assistenza domiciliare gratuito per tutta la provincia. Ad oggi il Centro di Cure Palliative, servizio della Lilt, vede una cinquantina di volontari tra medici, infermieri e volontari “laici” che hanno assistito e assistono in media più di 250 pazienti all’anno, interagendo anche con le altre realtà del territorio (Asl, Servizi Sociali, ecc.). Lo scopo delle cure palliative è quello di migliorare la qualità di vita del paziente che non può essere più curato, ma che può e deve essere assistito insieme ai suoi famigliari. A fianco del Centro Cure Palliative, è sorto da circa un anno un ambulatorio psico-oncologico che fornisce supporto psicologico ai pazienti e ai famigliari, oltre che a tutti coloro che siano entrati in contatto con la patologia oncologica. È attivo anche un servizio di “counceling” che fornisce informazioni e assistenza su tematiche burocratiche collegate alle situazioni di patologia oncologica. 
I servizi del Centro Cure Palliative, dell’ambulatorio psico-oncologico e di counceling sono gratuiti per la tutta la popolazione.
Per accedere al servizio o per informazioni si può chiamare la Lilt al numero 0184.57.00.30, oppure al numero cellulare 328.74.69.954. ]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1213]]></link>
<pubDate><![CDATA[04-02-2010]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Almeno 3 pullman da Sanremo a Venaria Reale]]></title>
<description><![CDATA[<b>Gli interessati potranno acquistare i biglietti al prezzo di 30 euro.</b>

Ci saranno almeno 3 pullman che da Sanremo andranno alla Venaria Reale, nella giornata di domenica 14 marzo, per accompagnare tutti gli appassionati di floral design e arte floreale al Festival dei Fiori 2010. Il Festival dei Fiori, che si terrà quest’anno nella Reggia di Venaria Reale, vicino a Torino, rappresenta infatti da quattro anni il punto di riferimento a livello nazionale per i fioristi, oltre che per tutta la produzione floricola della Riviera dei Fiori. 
Gli interessati potranno acquistare i biglietti al prezzo di 30 euro, comprensivi di viaggio andata e ritorno per la giornata di domenica 14 marzo e ticket di ingresso al Festival dei Fiori.

Per informazioni e prenotazioni, rivolgersi a:
UcFlor – Mercato dei Fiori di Sanremo
Tel. +39.0184.51.71.11]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1212]]></link>
<pubDate><![CDATA[02-02-2010]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Premio Qualità per la migliore produzione protagonista alla Reggia di Venaria]]></title>
<description><![CDATA[<b>Selezioni al giovedì a Sanremo,
premiazioni domenica 14 marzo alla Reggia di Venaria.</b>


Il Premio Qualità Sanremo Fiori, dedicato alla migliore produzione ligure, sarà anche quest’anno protagonista del Festival dei Fiori. Per partecipare, i floricoltori dovranno iscriversi alle selezioni che si terranno giovedì 11 marzo a Sanremo. I vincitori di ogni categoria saranno accompagnati gratuitamente in pullman alla Reggia di Venaria Reale per la premiazione, che si terrà nella giornata di domenica 14 marzo.
 
Il Premio Qualità Sanremo Fiori è tradizionalmente rivolto alla valorizzazione della floricoltura ligure, con un’esposizione e un concorso tecnico aperti a tutti i floricoltori. Una giuria di esperti del settore valuta e vota i migliori prodotti coltivati in Liguria, relativi alle sette categorie nelle quali è stato suddiviso il  concorso. Le categorie alle quali potranno essere iscritti i prodotti sono: fiori recisi, fronde verdi, fronde fiorite, fronde con bacche, foglie, fiori e fronde colorati artificialmente, fiori e fronde stabilizzati. All’interno di ciascuna categoria verranno individuate ulteriori suddivisioni per gruppi omogenei rappresentati da singole specie o specie affini. Saranno oggetto del concorso le caratteristiche e le singole specificità di ogni prodotto conferito a campione, rigorosamente posto all’interno di due confezioni distinte: una con un numero di 5 steli destinata alla valutazione della giuria, l’altra, destinata all’esposizione, dovrà contenere un numero di steli che sarà comunicato al momento dell’iscrizione. Gli standard qualitativi richiesti sono pari a quelli vigenti a livello comunitario (Regolamento – CEE – n. 234/68) e sul Mercato dei Fiori.

Per tutte le informazioni sulle modalità di partecipazione al concorso, rivolgersi a:
UcFlor – Mercato dei Fiori di Sanremo
Tel. +39.0184.51.71.11 ]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1210]]></link>
<pubDate><![CDATA[01-02-2010]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Fiera della Candelora in onda domani mattina su “Buongiorno Regione”]]></title>
<description><![CDATA[<b>Collegamento con Rai Tre alle 7.30 da San Bartolomeo al Mare per aprire la Fiera in grande stile. Le novità dell’ultim’ora.</b> 

Si aprirà sotto i migliori auspici l’edizione 2010 della Fiera della Candelora, il grande mercato all’aperto dedicato alle tradizioni agricole con più di tre secoli di storia alle sue spalle. La giornalista Alessandra Farina, della redazione del TGR Rai, effettuerà domani un collegamento con San Bartolomeo al Mare per il programma “Buongiorno Regione”, in onda ogni mattina su Rai Tre alle ore 7.30. 

Tra le novità dell’ultim’ora, gli organizzatori annunciano diverse iniziative collegate allo spazio Fattoria Didattica, tra cui le tecniche di mungitura di asini e la preparazione del latte d’asina, mostrate dagli allevatori dell’azienda agrituristica Montebaducco, dalla provincia di Reggio Emilia, presenti con nove asini. 
Prevista inoltre l’esposizione in piazza Magnolie del carro fiorito del Golfo Dianese, protagonista della sfilata di Sanremo, e un’interessante proposta per una merenda alternativa dedicata alla cucina sana: i visitatori potranno acquistare, al posto di pop corn e patatine, coni da passeggio con scaglie di Grana Padano, per una merenda all’insegna del mangiar sano e gustoso.

Di seguito l’elenco sintetico degli appuntamenti programmati per l’edizione 2010 della Fiera della Candelora:

o	la Fiera tradizionale, con le bancarelle degli ambulanti, occuperà circa un terzo della superficie del centro del paese. I 280 banchi previsti si snoderanno lungo le vie cittadine con centro in piazza N. S. della Rovere;
o	Piante e Orto, lo spazio dove saranno in vendita semenze, piantine e tutto il necessario per la cura dell’orto, sarà allestito in largo Gallinara;
o	lo Spazio animali, icona della fiera che sintetizza in un solo colpo d’occhio secoli e secoli di tradizione, sarà allestito nel piazzale delle scuole elementari di via del Santuario. Nello spazio della Fattoria Didattica la mungitura degli asini e la preparazione del latte d’asina, battesimo della sella sui pony e “Le Capre della Rovere”. 
o	Arti e Sapori della Rovere, in piazza delle Magnolie l’expo dedicato ai sapori tradizionali delle Regioni italiane, sarà invece. Previsti 12 espositori provenienti dalla Liguria più circa 40 in arrivo da tutta Italia.
o	Il Gusto della Rovere, percorso enogastronomico e artigianale attraverso le tipicità regionali italiane, organizzato dall’Associazione Sapori Regionali d’Italia. Il ricavato di parte della vendita dei prodotti sarà devoluto in beneficenza a favore dell’Associazione Bambini di Haiti.

La Fiera della Candelora rimarrà aperta martedì 2 e mercoledì 3 febbraio 2010 dalle ore 9.00 alle ore 19.00. 
Per informazioni al pubblico: 
Ufficio Turismo IAT di San Bartolomeo al Mare
Tel. 0183/400200]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1211]]></link>
<pubDate><![CDATA[01-02-2010]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sabato a San Bartolomeo al Mare i fumettisti Antonio Serra e Gino Vercelli]]></title>
<description><![CDATA[<b>Alle 16.30 di sabato il primo dei tre incontri previsti con i grandi del fumetto italiano.</b>

Sabato 30 gennaio, alle ore 16.30 presso il Centro Polivalente del Punto Nautico di San Bartolomeo al Mare, si terrà il primo dei tre incontri previsti con i grandi del fumetto italiano, che rappresentano il preludio alla manifestazione Cartoon City del prossimo mese di maggio. 

L'incontro di questa settimana avrà come protagonisti Antonio Serra e Gino Vercelli: Antonio Serra è lo sceneggiatore che ha realizzato per la Sergio Bonelli editore il detective del futuro Nathan Never e che recentemente ha lanciato un nuovo personaggio: Greystorm, le cui avventure si ispirano al fantastico mondo di Giulio Verne. L'albo è già un caso editoriale e il primo numero ha venduto oltre 50 mila copie.
Gino Vercelli è invece uno dei disegnatori più prolifici. Oltre a collaborare per la Bonelli (attualmente disegna Nathan Never), ha fondato insieme a Luigi Piccatto la Scuola di Fumetto di Asti e ha curato la graphic novel "Le canzoni a fumetti di Paolo Conte", edita da Scritturapura.

A moderare gli incontri sarà il giornalista de La Stampa e storico del fumetto Enzo Armando.

Per informazioni contattare l'Ufficio Turismo IAT di San Bartolomeo al Mare: 0183/400200]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1205]]></link>
<pubDate><![CDATA[28-01-2010]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Olio ligure Dop per il Pesto genovese]]></title>
<description><![CDATA[<b>Spazio anche all’Olio Extra Vergine d’Oliva DOP Riviera Ligure nella ricetta futura del Pesto genovese STG.</b>

Nuovi scenari e opportunità commerciali potrebbero portare rinnovato slancio alla filiera olivicola d’eccellenza ligure. La notizia giunge dal Presidente del Consorzio per la tutela del Pesto genovese Andrea Della Gatta, che è stato ospite della trasmissione “Occhio alla Spesa” lo scorso venerdì su Rai Uno.
Durante la trasmissione, interamente dedicata al pesto, il Presidente Della Gatta ha spiegato che il Pesto genovese ha intrapreso il cammino che lo porterà a ricevere un importante riconoscimento da parte dell’Unione Europea: si tratta del marchio di qualità <b>STG</b> (Specialità Tradizionale Garantita), grazie al quale la ricetta tradizionale del Pesto genovese potrebbe presto entrare nel novero dei prodotti garantiti.
Tra gli <b>ingredienti necessari</b> per la preparazione del Pesto genovese, Andrea Della Gatta ha menzionato anche <b>l’Olio Extra Vergine di Oliva Dop Riviera Ligure</b>, che affiancherà altri prodotti tutelati dalla Dop come il Basilico Genovese, il formaggio Pecorino e il Parmigiano Reggiano. 
“Le qualità organolettiche del’Olio Extra Vergine Dop della Riviera Ligure – ha dichiarato a margine il Presidente della Dop dell’olio Francesco Bruzzo – sono ormai ampiamente riconosciute e dimostrate. Nella preparazione di un pesto genovese tradizionale non poteva quindi mancare un prodotto d’eccellenza della Liguria come l’Olio Extra Vergine Dop Riviera Ligure che, grazie agli strumenti di certificazione e tutela predisposti, potrà garantire al Pesto genovese Stg tanto le caratteristiche di tipicità quanto i corretti valori nutritivi, a tutto vantaggio della salute dei consumatori”. 
L’inserimento dell’Olio Dop Riviera Ligure nella ricetta del Pesto genovese Atg rappresenta un’<b>opportunità per tutta la filiera olivicola</b>, che potrà così beneficiare di un sensibile aumento della domanda di prodotto ligure certificato e tutelato. ]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1208]]></link>
<pubDate><![CDATA[28-01-2010]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Festival dei Fiori torna in una location… floReale]]></title>
<description><![CDATA[<b>Dal 12 al 15 marzo la kermesse dedicata al floral design e ai fiori di Sanremo
nella splendida Citroniera della Venaria Reale (TO).</b>

Torna a marzo per il quarto anno consecutivo il Festival dei Fiori, lo show di arte floreale con i fiori di Sanremo e della Riviera Ligure. La novità principale dell’edizione 2010 riguarda il trasferimento del Festival, che lascia Sanremo per la Reggia piemontese di Venaria Reale (To). 
Il Festival si svolgerà dal 12 al 15 marzo nella splendida e imponente Citroniera della Reggia, secondo il programma consolidato delle passate edizioni, fatto di concorsi, show floreali dei maestri del flower design, installazioni delle scuole internazionali d’arte floreale, percorsi e vetrine sulla produzione floricola della Riviera Ligure. Ma sono in programma anche alcune novità riservate a un pubblico selezionato, chiaramente ispirate all’atmosfera “principesca” della Reggia piemontese.   

Link alla cartella stampa del Festival dei Fiori 2010

Link alla galleria fotografica del Festival dei Fiori (http://www.fcea.it/it/press_foto.php?s=107)  

Link alla galleria fotografica La Venaria Reale (http://www.lavenaria.it/press_office/ita/stampa/ven_presenta.shtml)

Informazioni per il pubblico: 
La Venaria Reale
Tel.: +39 011 4992333 – www.lavenariareale.it - www.festivaldeifiori.it
Mercato dei Fiori di Sanremo
Tel. +39.0184.51.71.11 - ucflor@sanremoflowermarket.it ]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1209]]></link>
<pubDate><![CDATA[28-01-2010]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tutto pronto a San Bartolomeo al Mare per la Fiera della Candelora]]></title>
<description><![CDATA[Martedì 2 e mercoledì 3 febbraio torna la fiera delle tradizioni agricole:
le conferme e le novità in programma.

Torna il 2 e 3 febbraio a San Bartolomeo al Mare (IM) la grande Fiera della Candelora, il mercato tradizionale all’aperto più caratteristico del Ponente Ligure che, con più di tre secoli di storia sulle spalle, rappresenta un punto di riferimento per il commercio e le tradizioni popolari della cittadina rivierasca. La Fiera si arricchisce quest'anno di alcune novità in programma, come il percorso artigianale ed enogastronomico "Il Gusto della Rovere", le dimostrazioni di mungitura "sul campo" e la preparazione del latte d'asina, o il battesimo della sella per i più piccini, che si effettuerà a cavallo di un pony. Confermati anche gli altri spazi espositivi delle scorse edizioni, come Arti e Sapori della Rovere, lo Spazio Animali, Piante e Orto, e gli oltre 280 banchi dei commercianti ambulanti. 

Per questa edizione sono attesi 280 banchi che occuperanno circa un terzo della superficie totale del centro del paese, mettendo in vendita le merci più varie: protagonisti saranno, come sempre, gli animali  (su tutti asini, capre, pony e altri animali da allevamento e da trasporto) che saranno esposti all’interno di uno spazio adibito all’interno della Fiera. 
Accanto al mercato fieristico tradizionale torna anche quest’anno “Arti e sapori della Rovere” (in Piazza Magnolie), evento dedicato ai sapori tipici delle regioni italiane. 
È nuova invece l’iniziativa organizzata dall’Associazione Sapori Regionali d’Italia, che predisporrà un vero e proprio percorso artigianale e regionale dal titolo “Il Gusto della Rovere”. Durante il percorso sarà possibile assistere alla preparazione e degustare diversi piatti regionali italiani: parte del ricavato della vendita sarà devoluto in beneficenza a favore dell’Associazione Bambini di Haiti. 
Un’altra novità riguarda l’allestimento di una “Fattoria Didattica”  (ubicata presso il piazzale delle scuole elementari di via del Santuario) dove protagonisti saranno asini, pony e capre. Con gli asini provenienti dall’allevamento Monte Baducco di Reggio Emilia si mostreranno “sul campo” le tecniche di mungitura, grazie alle quali è possibile ricavare il prelibato latte d’asina e i prodotti derivati. Inoltre, accanto al recinto con “Le Capre della Rovere”, per i più piccini sarà messo a disposizione un pony per cimentarsi nel battesimo della sella. 
Confermato anche “Piante e Orto” in largo Gallinara, lo spazio dedicato alla vendita di semenze e tutto quanto necessario per la cura dell’orto.

Di seguito l’elenco sintetico degli appuntamenti programmati per l’edizione 2010 della Fiera della Candelora:

o	la Fiera tradizionale, con le bancarelle degli ambulanti, occuperà circa un terzo della superficie del centro del paese. I 280 banchi previsti si snoderanno lungo le vie cittadine con centro in piazza N. S. della Rovere;
o	Piante e Orto, lo spazio dove saranno in vendita semenze, piantine e tutto il necessario per la cura dell’orto, sarà allestito in largo Gallinara;
o	lo Spazio animali, icona della fiera che sintetizza in un solo colpo d’occhio secoli e secoli di tradizione, sarà allestito nel piazzale delle scuole elementari di via del Santuario. Nello spazio della Fattoria Didattica la mungitura degli asini e la preparazione del latte d’asina, battesimo della sella sui pony e “Le Capre della Rovere”. 
o	Arti e Sapori della Rovere, in piazza delle Magnolie l’expo dedicato ai sapori tradizionali delle Regioni italiane, sarà invece. Previsti 12 espositori provenienti dalla Liguria più circa 40 in arrivo da tutta Italia.
o	Il Gusto della Rovere, percorso enogastronomico e artigianale attraverso le tipicità regionali italiane, organizzato dall’Associazione Sapori Regionali d’Italia. Il ricavato di parte della vendita dei prodotti sarà devoluto in beneficenza a favore dell’Associazione Bambini di Haiti.

La fiera della Candelora si svolge nella zona che circonda il Santuario della Madonna della Rovere e costituisce un momento di grande importanza economica, sociale e religiosa. La fiera coincide infatti con le celebrazioni che si tengono nel Santuario della Madonna della Rovere, dove si celebra la presentazione di Gesù al Tempio e la benedizione delle candele. 
Accanto alla festa religiosa, fin dal XVII secolo la cittadina di San Bartolomeo al Mare ospita una grande fiera agricola, nata come crocevia commerciale tra contadini, allevatori e commercianti della Riviera ligure di ponente, dell’entroterra, del savonese e del Basso Piemonte. Terminata la bacchiatura delle olive e al principio della stagione agricola, veniva il momento di procurarsi sementi, concimi, attrezzi e gli animali per il nuovo anno e la fiera della Candelora rispondeva a questa esigenza della vita contadina. 
Da un punto di vista storico ed etnografico la fiera rappresentava un punto d’incontro e l’occasione di affari per le popolazioni rivierasche, dell’entroterra e del Piemonte, ed un vero e proprio riferimento identitario per San Bartolomeo al Mare. La dimensione della fiera, inizialmente concepita come esclusivamente agricola, si allargò subito alle merci più varie poiché gli uomini, che venivano ad acquistare attrezzi, animali e sementi, portavano con sé le mogli che si occupavano di quanto necessario per la casa.

La Fiera della Candelora rimarrà aperta martedì 2 e mercoledì 3 febbraio 2010 dalle ore 9.00 alle ore 19.00. 
Per informazioni al pubblico: 
Ufficio Turismo IAT di San Bartolomeo al Mare
Tel. 0183/400200]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1206]]></link>
<pubDate><![CDATA[27-01-2010]]></pubDate>
</item>
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<title><![CDATA[Mimosa, ranuncoli e margherite: il Bouquet Sanremo affascina Antonella Clerici]]></title>
<description><![CDATA[Consegnato questa mattina come da tradizione il <b>bouquet</b> alla conduttrice della 60° edizione del Festival della Canzone Italiana <b>Antonella Clerici</b>. Un magnifico bouquet preparato da Alessandro Maglio e composto da ranuncoli (varietà selezionata da clone), mimosa Turner e margherite. Come sempre la consegna del bouquet al conduttore è il preludio alla presenza dei bouquet sul palco, preparati quest’anno dai fioristi del <b>Sanremo Italian Style</b>. ]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1207]]></link>
<pubDate><![CDATA[27-01-2010]]></pubDate>
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<item>
<title><![CDATA[Biancheri Creations espone a IPM Essen le novità floreali per il 2010]]></title>
<description><![CDATA[<b>In Germania per presentare le nuove linee di anemoni e ranuncoli.</b>

Biancheri Creations, impresa <b>leader</b> in Italia e nel mondo nella ricerca  e commercializzazione di varietà di ranuncolo e anemone, sarà presente in qualità di <b>Azienda di ricerca</b> alla grande expo IPM di Essen (Germania), che inizierà domani, martedì 26 gennaio, e si concluderà venerdì 29 gennaio. 

La fiera di Essen è un momento molto importante per tutta la filiera floricola europea ed è un’occasione di sicura visibilità per gli operatori del <b>territorio sanremese</b> che possono entrare in contatto diretto con il grande mercato di consumo tedesco e nord europeo. Se il consumo dei prodotti floricoli della filiera ponentina proviene in larga parte dal nord Europa, è vero anche che esistono diverse <b>tipicità di prodotto</b> che sono reperibili per la maggior parte sul territorio ligure. 
Anche per questa ragione Biancheri Creations ha scelto di esporre in occasione di IPM Essen le principali <b>linee in catalogo per il 2010</b>, con una attenzione particolare a quelle da vaso, che rivestono molta importanza all’interno dell’evento fieristico. 

“La presenza ad una fiera internazionale è sempre una scelta strategica per un’azienda come la nostra” – dichiara Alberto Biancheri. “Abbiamo deciso di esporre le novità del nuovo catalogo ad Essen valutando attentamente ritorni e benefici economici e siamo convinti che a Essen le varietà di Biancheri Creations e più in generale le tipicità del nostro territorio avranno un ruolo di primo piano”. 

Il catalogo 2010 di Biancheri Creations si arricchisce con nuove linee di prodotto sia per i ranuncoli che per gli anemoni: spicca la linea da vaso compatta di anemoni Pandora®, peraltro già presente sui mercati del nord Europa. Spazio anche agli altri prodotti delle linee di ranuncoli da vaso Millepetali® e Pratolino® (da seme), e Succes® (cloni).  
Per le varietà da reciso Biancheri Creations presenterà alcune importanti novità, con due <b>nuove creazioni</b> per i ranuncoli della linea Elegance® di colore rosa e arancio e una nuova varietà, <b>Swami®</b>, per i ranuncoli micropropagati in vitro della linea Succes®: quest’ultima creazione è un prodotto del tutto innovativo, viste le caratteristiche di alta riproduttività e precocità.  

Link al sito di Biancheri Creations  www.bianchericreations.it]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1204]]></link>
<pubDate><![CDATA[25-01-2010]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Al via il progetto CE.S.P.IM “Le Associazioni a Scuola – Fuori Tema”]]></title>
<description><![CDATA[<b>Previste 600 ore di incontri, laboratori e percorsi formativi in tutte le scuole statali della provincia.</b>

Prenderà il via nei prossimi giorni il progetto “Le Associazioni a Scuola – Fuori Tema”, che vedrà ben 11 realtà dell’associazionismo provinciale, raccolte nel “Tavolo Associazioni e Scuole”, incontrare i giovani degli istituti scolastici su tematiche di vario genere: dall’educazione alla legalità all’ambiente, dalla mondialità alla prevenzione delle dipendenze, dal consumo consapevole alla gestione non-violenta dei conflitti, dall’arte al gusto.

Il progetto nasce su iniziativa del Tavolo Associazioni e Scuole ed è stato fatto proprio dal CE.S.P.IM, che ha deciso di finanziare a beneficio delle scuole statali di ogni ordine e grado dell’intera provincia circa 600 ore di incontri, laboratori e percorsi formativi. Per gli studenti sarà un’occasione di scoperta, approfondimento e riflessione sul mondo attuale, verso il quale impareranno a guardare con attenzione critica e solidarietà, attingendo dalle specifiche conoscenze, capacità ed esperienze delle realtà associative partecipanti.

“Le Associazioni a Scuola” è un progetto innovativo e nato dal basso: il “Tavolo” ha saputo costruire in più di sei mesi di incontri e confronti un’offerta formativa eccezionalmente variegata e ampia. Con il sostegno attivo del CE.S.P.IM e grazie al catalogo “Fuori Tema” l’offerta formativa è stata portata a conoscenza di dirigenti e docenti, che hanno potuto scegliere quali argomenti proporre agli studenti delle rispettive scuole. 

L’augurio, da parte del CE.S.P.IM, è che questa sia soltanto la prima iniziativa del ‘Tavolo Associazioni e Scuole’ e che i membri del Tavolo possano aumentare in numero e varietà, in modo che il Tavolo stesso diventi luogo permanente di incontro, confronto e reciproca formazione.

Per maggiori informazioni sul progetto e sul “Tavolo Associazioni e Scuole” è possibile contattare la segreteria: 0184.505759 – associazioneservizi@caritasventimigliasanremo.org

Ad oggi costituiscono il “Tavolo Associazioni e Scuole”:
- L’ANCORA (Cooperativa Sociale)  
- ANGELI DI PACE (Associazione di Volontariato)
- ASSEFA-ITALIA (ONG)
- ASSOCIAZIONE SERVIZI CARITAS DIOCESANA  (Associazione di Volontariato)
- CLUB UNESCO DI SANREMO (Associazione Culturale)
- GRANELLO DI SENAPE (Associazione di Volontariato)
- LIBERA LIGURIA (Associazione di Promozione Sociale)
- MANIFESTA ART LABS (Associazione Culturale)
- MAPPAMONDO (Associazione di Volontariato)
- SANREMO SOSTENIBILE (Associazione di Volontariato)
- TERRE SOLIDALI (Cooperativa Sociale)   ]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1202]]></link>
<pubDate><![CDATA[20-01-2010]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Gemellaggio sportivo tra ASD San Bartolomeo e ASD Lemignano]]></title>
<description><![CDATA[<b>Domenica prossima la squadra emiliana visiterà il paese, 
nel pomeriggio l’amichevole tra le due squadre.</b>

Domenica prossima 24 gennaio l’ASD San Bartolomeo (IM) ospiterà gli emiliani della ASD Lemignano (PR) per onorare il gemellaggio sportivo tra le due squadre, che giocano entrambe nei rispettivi campionati di terza categoria. 
Durante la mattinata di domenica, alle ore 10.30, gli atleti della ASD Lemignano verranno ricevuti dalla squadra di casa e saranno accompagnati in visita alla cittadina ligure di San Bartolomeo al Mare.
La partita di calcio amichevole tra le due squadre gemellate si terrà invece al pomeriggio, alle ore 15.30, presso il Campo Sportivo Comunale di San Bartolomeo al Mare.  

San Bartolomeo al Mare, cittadina balneare situata nella Riviera ligure di Ponente, fa parte della Provincia di Imperia e dista circa 9 Km dal capoluogo di provincia.
Il Comune, che si estende su una superficie di 11 Kmq, occupa la porzione più occidentale della Valle Steria, nota per la ricca e pregiata produzione di olio extravergine di oliva; con in suoi 3063 abitanti è composto, oltre al capoluogo, dalle frazioni di Pairola e Chiappa e dalle borgate di Rovere, Poiolo, Viali, Steri, San Simone, Richieri, Freschi, Molini e Rocca.
Il moderno abitato di San Bartolomeo al Mare si è sviluppato durante gli ultimi decenni nella zona pianeggiante, soprattutto nella fascia litoranea compresa tra la Via Aurelia e la lunga passeggiata a mare. La cittadina vive soprattutto nei mesi estivi, quando le strade si animano di folle di turisti che trovano accogliente sistemazione in numerosi alberghi, residenze e campeggi, alcuni dei quali in grado di soddisfare anche la clientela più esigente.
Attrezzate spiagge, una passeggiata a mare sicura con spazi gioco per bambini e diversi impianti sportivi offrono la possibilità di un soggiorno lieto a San Bartolomeo. 
La baia di San Bartolomeo al Mare offre lo splendido contrasto fra il blu del mare e la vegetazione lussureggiante tipica della macchia mediterranea: pinete di pino dí Aleppo e pino marittimo, colline trasformate in terrazze di uliveti dall’instancabile e paziente mano dell’uomo o coperte di cespugli di ginestra gialla, di lentisco e di profumato timo, oltre ad una suggestiva fioritura primaverile di flora spontanea. Ugualmente il centro cittadino si arricchisce del verde di palme ed eucalipti che qui hanno trovato favorevoli condizioni di acclimatamento, e dei colori di oleandri, ibiscus, bouganville, mimose, rose e gerani.
La zona gode di un clima mediterraneo, con inverni miti e soleggiati.
]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1203]]></link>
<pubDate><![CDATA[20-01-2010]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Preludio a "Cartoon City" 2010]]></title>
<description><![CDATA[<b>Ciclo di incontri a gennaio e febbraio con i grandi del fumetto italiano.</b>

Antonio Serra e Gino Vercelli, Claudio Chiaverotti e Cristiano Spadavecchia e poi Giuseppe Palumbo e Sergio Ponchione: questi i <b>nomi di assoluto rilievo</b> nel mondo del fumetto italiano che saranno ospiti della cittadina ligure di San Bartolomeo al Mare (IM), per un ciclo di <b>tre incontri mensili</b> che si terranno di sabato pomeriggio nei giorni 30 gennaio, 27 febbraio e 27  marzo. 
Il tema, ovviamente, è il fumetto: la nascita dei personaggi, la loro ambientazione, il rapporto tra lo sceneggiatore e il disegnatore e molte altre curiosità che caratterizzano il retroscena degli eroi su carta. Gli incontri si terranno presso il Centro Polivalente del Punto Nautico di San Bartolomeo al Mare e prenderanno il via alle ore 16.30.

Il ciclo di incontri con i grandi del fumetto rappresenta il preludio al grande evento <b>Cartoon City</b> che si svolgerà nel primo fine settimana di maggio, con un ricco programma sul quale il Comune di San Bartolomeo al Mare è attualmente al lavoro insieme al partner ufficiale della manifestazione, che sarà la <b>Scuola del Fumetto di Asti</b>. 
Tra le iniziative già in programma si conferma lo <b>stage di disegno</b>, destinato a 25 aspiranti fumettisti over-14, durante il quale disegnatori di altissimo livello come Luigi Piccatto (<b>Dylan Dog</b>) e Gino Vercelli (<b>Nathan Never</b>) insieme al giornalista de La Stampa <b>Enzo Armando</b> insegneranno le tecniche di disegno, l’impostazione di una tavola, la creazione di un personaggio, il vocabolario e la storia dell'arte sequenziale. Le lezioni, aperte a tutti, si terranno dalle 9.00 alle 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00 di sabato 1 e domenica 2 maggio. Al termine del corso sarà consegnato un attestato di partecipazione. 
Prevista anche una mostra curata da Gino Vercelli, che sarà installata all’aperto nelle vie della cittadina di San Bartolomeo al Mare durante le giornate di Cartoon City.

Per informazioni al pubblico e iscrizioni allo stage di disegno, contattare l’Ufficio Turistico IAT di San Bartolomeo al Mare al numero 0183/400200. 
Email: infosanbartolomeo@visitrivieradeifiori.it  


Questo il programma completo delle conferenze che precederanno l’arrivo di Cartoon City:

<b>30 gennaio ore 16.30</b> 
<u>Antonio Serra e Gino Vercelli.</u>
Antonio Serra è lo sceneggiatore che ha realizzato per la Sergio Bonelli editore il detective del futuro Nathan Never e che recentemente ha lanciato un nuovo personaggio: Greystorm, le cui avventure si ispirano al fantastico mondo di Giulio Verne. L'albo è già un caso editoriale e il primo numero ha venduto oltre 50 mila copie.
Gino Vercelli è invece uno dei disegnatori più prolifici. Oltre a collaborare per la Bonelli (attualmente disegna Nathan Never), ha fondato insieme a Luigi Piccatto la Scuola di Fumetto di Asti e ha curato la graphic novel "Le canzoni a fumetti di Paolo Conte", edita da Scritturapura.

<b>27 febbraio ore 16.30</b> 
<u>Claudio Chiaverotti e Cristiano Spadavecchia.</u>
Claudio Chiaverotti è l’autore di Brendon
Cristiano Spadavecchia fumettista torinese che oltre a disegnare Brendon ha pubblicato per la Star Comics la miniserie fantasy Khor.

<b>27 marzo ore 16.30</b> 
<u>Giuseppe Palumbo e Sergio Ponchione</u>
Giuseppe Palumbo, matita assai versatile, fa parte anche dello staff di Diabolik, di cui da anni realizza le storie annuali in formato "gigante". 
Sergio Ponchione è conosciuto all'estero, in Francia e negli Stati Uniti in particolare, grazie alle storie dell'Obliquomo, serie cult che è un omaggio a Segar, il creatore di Braccio di Ferro, e a Magnus. Da novembre collabora anche con la rivista Linus e un suo romanzo grafico con i testi di Brolli sta per uscire per la Rizzoli.

A moderare gli incontri sarà il giornalista de La Stampa e storico del fumetto Enzo Armando.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1200]]></link>
<pubDate><![CDATA[18-01-2010]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Firma accordo: Adriano Ragni raggiante]]></title>
<description><![CDATA[“E’ il primo passo verso un risultato importantissimo e decisivo, al termine di questa opera tutto il Golfo Dianese sarà da Bandiera Blu”. 

E’ raggiante il Sindaco di San Bartolomeo al Mare, Adriano Ragni, al termine della  riunione, convocata stamane presso la sede della Regione Liguria, per la firma dell’Accordo di Programma relativo all’intervento “Primo lotto del collettamento reflui del Dianese al depuratore di Imperia”.

Assieme a esponenti della Regione Liguria, hanno preso parte alla riunione l’AATO Imperiese (Autorità Ambito Territoriale per la gestione del servizio idrico integrato della Provincia di Imperia), e i rappresentanti dei comuni di San Bartolomeo al Mare, Cervo, Villa Faraldi, Diano Castello, Diano Arentino, Diano San Pietro, Diano Marina. 

L’intervento in oggetto, come più volte ribadito da tutti i presenti, è fondamentale per il territorio e per uno sviluppo sempre maggiore del turismo in una zona del ponente che vuole essere sempre più competitiva. Con coerenza tutti i comuni hanno contribuito allo stanziamento, nonostante il primo lotto riguardasse direttamente solo l’area di Diano e Imperia.

Lo stanziamento previsto è di circa 10 milioni di euro. Solo in questo primo Lotto sono stati stanziati 5 milioni di euro di cui 3 milioni provengono dalla Regione Liguria e ben 492 mila dal solo comune di San Bartolomeo al Mare.

Il primo appalto è previsto entro il 31 dicembre del 2010. I lavori termineranno entro il 2017.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1201]]></link>
<pubDate><![CDATA[18-01-2010]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Olivicoltura: definire progetti più ampi e condivisi]]></title>
<description><![CDATA[<b>Coinvolgere la filiera turistica passo decisivo per il rilancio.</b>

La Confederazione Italiana Agricoltori di Imperia desidera intervenire in merito ai prezzi in olivicoltura, ritenuti (in alcuni casi e periodi a ragione) non congrui con la qualità delle olive fornite al circuito locale della commercializzazione.

Precisiamo subito che per difendere la nostra produzione locale respingere i Tir di olio spagnolo (nella migliore delle ipotesi, perché spesso è nordafricano) sarebbe, per fare un esempio, come respingere le automobili estere per vendere in Italia solo le Fiat: semplicemente inattuabile ed anacronistico. Come pure ricordare nostalgicamente cosa si pagava un tempo con una misura di olive.

Oggi, a fronte di un prodotto di standard senz’altro elevato (olio ed olive taggiasche coltivate in Riviera e riconosciute da una ampia e qualificata cerchia di consumatori), ma con un prezzo elevato (il triplo di altri buoni oli italiani ed il quadruplo di alcuni buoni oli spagnoli) che alimenta tentativi (spesso riusciti) di contraffazione, non basta dire al consumatore (che come abbiamo detto paga anche una bella cifra) che l’olio che acquista è di Imperia, o è taggiasco o è del “nostro”: glielo dirà chiunque, anche colui che lo sta “fregando” e magari glielo dirà meglio di noi, con parole, gesti e anche documenti, analisi, fatture. Oppure gli lascerà credere, senza commettere illecito alcuno, che l’olio acquistato è locale perché la sede dell’azienda è nella nostra Regione.

A questo stato di cose il Consorzio per la DOP ha provato, pur con false partenze e con alcuni passaggi sulle caratterizzazioni chimiche ed organolettiche del prodotto che sono tuttora da affinare, a dare una unità di misura nel riconoscimento del prodotto locale. Prima della DOP, per alcuni l’unità di misura era di 90 centimetri e per altri di 105, senza peraltro poter far valere in un Tribunale alcuna denuncia di frode. Ora, invece, ciò è possibile, soprattutto con l’inizio dell’attività di controllo degli agenti vigilatori che lavorano a stretto contatto con i laboratori della Dogana e con la Repressione Frodi.

Al Consorzio per la DOP va attribuito il merito, insieme alle associazioni di categoria, di aver proposto il Patto di Filiera (che pur essendo contestato anche da molti produttori non fa altro che fissare un prezzo minimo), ma l’applicazione del Patto, oggi, non riesce a tutelare più del 10-15% della produzione (in generale rappresentata dalle olive abbacchiate) lasciando fuori tutte le olive destinate alla “salamoia” e le olive per l’extravergine indifferenziato o il cosiddetto “taggiasco”.  Questo è uno dei nodi da affrontare per riuscire a mettere “sotto l’ombrello”, a tutelare, almeno il 60-70% della produzione, lasciando il restante al mercato indifferenziato e perciò non tutelato da alcun accordo economico (ricordiamo che non potrà mai esistere un prezzo fissato per Legge).

Non parliamo poi delle olive di rete che spesso non sono più neanche lavorate nella nostra provincia e per il cui prezzo (visto che quasi sempre si ottiene del lampante) si ha il raffronto col lampante internazionale.

A questo punto, però, nessuno può pensare di lasciare il settore tra altalene di produzioni e di prezzi senza cercare di intervenire: né le Associazioni di Categoria (agricole e non) né tantomeno gli Enti Territoriali (Comuni, Comunità Montane, Provincia e Regione) e quelli Economici (Camere di Commercio e Ministero). Occorre intervenire (ma partire davvero con progetti fattibili ed in cui si creda) per dare acqua agli oliveti, visto che l’altro fattore che influisce sulla produzione, ovvero potatura/concimazione è già stato affrontato e reso disponibile a tutti dall’Alo e dalla Cia con incontri sul territorio (il 29 appuntamento in oliveto a Chiusavecchia per la potatura).

Dal punto di vista commerciale, invece, la strada è stata tracciata dal Comune di Taggia che ha cominciato a dedicare una piccola parte del suo bilancio alla proposta e somministrazione delle olive taggiasche in salamoia presso tutti gli esercizi pubblici (bar e ristoranti) posti sul suo territorio.
Questa iniziativa è da ampliare applicandola in tutta la Provincia con l’aggiunta delle mense scolastiche dove i nostri figli consumano quasi metà dei loro pasti allargando ovviamente il discorso all’olio certificato. Ma va allargata anche a tutto il settore turistico-ricettivo che deve decidere di utilizzare olio e prodotti locali certificati. Come immaginare un coniglio alla ligure cucinato con olive e olio provenienti da chissà dove?

Solo così otterremmo una sinergia tra agricoltura e turismo che ormai in Italia vale qualche miliardo di Euro per i due settori (pensiamo alle Langhe, ma anche la Toscana e l’Umbria sono fortemente  caratterizzate dall’offerta turistica agro-eno-gastronomica).

Si è perso molto tempo negli ultimi 15 anni e, dopo alcune grida di allarme, tutto è ritornato immobile nella nostra provincia: è ora di trarre spunto dagli errori commessi (perché così dev’essere se siamo qui a sperare che non si ripeta una buona annata olivicola il prossimo anno) e comunque creare presupposti perché i progetti si realizzino e soprattutto capire che le iniziative promozionali in qualsiasi campo, ma quello agricolo in particolare, hanno una qualche possibilità di influire solo se le magre risorse vengono concentrate ed ogni singolo Ente erogatore rinuncia a un briciolo di visibilità per un fine, un bene comune. Allora già un grande passo sarà fatto.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1199]]></link>
<pubDate><![CDATA[15-01-2010]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Gelo in olivicoltura: la perdita del frutto non è riconoscibile]]></title>
<description><![CDATA[<b>Con la Legge 102/2004 finanziato chi si assicura.</b>

La Confederazione Italiana Agricoltori di Imperia, stante le numerose e discordanti comunicazioni che sono state inviate agli agricoltori Imperiesi, anche tramite i Media, relativamente ad un eventuale riconoscimento dei danni alle produzioni olivicole (inteso come frutto gelato), interviene per chiarire come la perdita del frutto per il settore olivicolo non sia riconoscibile e quindi pagabile, essendo l’oliveto coltura assicurabile. 
Questa situazione nasce con la modifica della normativa sulle calamità naturali (Legge 102/2004) che inserisce il concetto di “assicurabilità delle colture”, prevedendo un sistema di finanziamento pubblico che abbatta sensibilmente i costi delle polizze assicurative privatistiche (fino ad un massimo dell’80%), visto che – altrimenti - sarebbero inaffrontabili, ed eliminando nel contempo il pagamento dei danni da parte dello Stato nel settore agricolo.
Dall’emanazione della Legge, anno dopo anno, tutta una serie di colture sono state rese “assicurabili”, anche perché non si sono più avuti finanziamenti sulla vecchia procedura (per la verità anche sulla nuova siamo “indietro” di oltre 2 anni).
Questa la situazione reale, sulla quale è opportuno non avvengano altre speculazioni.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1198]]></link>
<pubDate><![CDATA[14-01-2010]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Lilt invita soci e sostenitori al Concerto Inaugurale del 25° Inverno Musicale di Bordighera]]></title>
<description><![CDATA[La <b>Lilt</b>, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori – sez. prov. di Imperia e Sanremo invita gli amici, i soci e tutti i sostenitori a partecipare al <b>“Concerto Inaugurale del 25° Inverno Musicale”</b>, che si terrà domenica 17 gennaio al Palazzo del Parco di Bordighera alle ore 15.30. Il concerto dà il via al programma culturale di musica e approfondimenti del Comune di Bordighera e, in occasione dell’inaugurazione di domenica prossima, <b>l’ingresso sarà gratuito con offerta libera in favore della Lilt</b>. Per il concerto inaugurale di domenica si esibirà l’Accademia Internazionale Italiana di Mandolino, orchestra di venti strumentisti e diretti da Carlo Aonzo. L’orchestra è composta da mandolini, mandole, mandoloncelli, chitarre, spinetta e contrabbasso.  ]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1196]]></link>
<pubDate><![CDATA[13-01-2010]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nozze di diamante di Elsa Ausenda e Renato Carlo, gli auguri della Lilt]]></title>
<description><![CDATA[Il Presidente e il Consiglio Direttivo della Lilt, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, Sezione Provinciale di Imperia e Sanremo, salutano con gioia le nozze di diamante di Elsa Ausenda e Renato Carlo, da sempre vicini alla Sezione Lilt. I coniugi hanno festeggiato la ricorrenza domenica scorsa e la Lilt augura loro altri 60 anni di felicità. ]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1197]]></link>
<pubDate><![CDATA[13-01-2010]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A San Bartolomeo al Mare una passeggiata lunga due anni]]></title>
<description><![CDATA[<b>Ha preso il via il progetto “Zaino in spalla”,  alla scoperta dei luoghi e della natura tipici della Liguria più tradizionale.</b>

Le uscite hanno preso il via già durante le vacanze di Natale, ma il programma completo durerà ben due anni.  A San Bartolomeo al Mare le <b>visite guidate alla scoperta del territorio e del patrimonio culturale dell’entroterra</b> hanno un nome e un progetto specifico:  “Zaino in Spalla”. Il progetto, realizzato grazie al finanziamento della Regione Liguria e della Provincia di Imperia, è nato con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale e di offrire a tutti gli interessati, turisti e residenti, un programma di <b>27 uscite di gruppo</b> sull’arco di due anni, basate su tre tipologie di percorsi: culturale, naturalistico e sportivo.  

Il percorso culturale <b>“Andar per Chiesette”</b> prevede la visita a piedi delle Chiese e dei Santuari di San Bartolomeo al Mare e delle sue frazioni dell’entroterra, luoghi pieni di storia e di fascino raccolto, tipici della Liguria più tradizionale. Il <b>percorso naturalistico “delle fioriture”</b> comprende invece diverse uscite, sempre rigorosamente a piedi, in pieno contatto con la natura profumata e con la rigogliosa bellezza della Riviera dei Fiori. Il terzo percorso è invece dedicato a chi vuole unire il piacere della passeggiata a una disciplina sportiva salutare ma semplice ed accessibile a tutti: il <b>“Nordic Walking”</b> è infatti una camminata sportiva che si pratica con l’ausilio dei bastoncini, ottima per il sistema cardiovascolare, consigliata a tutti coloro che vogliano tenersi in forma con un dispendio di energie modulabile secondo esigenze e capacità di ognuno. 

I partner dell’iniziativa sono la Regione Liguria, la Provincia di Imperia, il Sistema Turistico Locale, l’ASD Ponente Outdoor e l’Associazione Culturale Arcimboldo. 

Per <b>informazioni e prenotazioni</b> è necessario rivolgersi all’Ufficio di Informazioni Turistiche (IAT) di San Bartolomeo al Mare – Piazza XXV Aprile 1 – <b>Tel. 0183 400200</b>, oppure segnalare l’adesione alla reception della struttura ricettiva ospitante, che provvederà a comunicare le adesioni. 
È previsto il pagamento di una quota (tra i 5,00 e gli 8,00 euro) che varia a seconda dell’escursione.

<b>San Bartolomeo al Mare</b>, cittadina balneare situata nella Riviera ligure di Ponente, fa parte della Provincia di Imperia e dista circa 9 Km dal capoluogo di provincia.
Il Comune, che si estende su una superficie di 11 Kmq, occupa la porzione più occidentale della Valle Steria, nota per la ricca e pregiata produzione di olio extravergine di oliva; con in suoi 3063 abitanti è composto, oltre al capoluogo, dalle frazioni di Pairola e Chiappa e dalle borgate di Rovere, Poiolo, Viali, Steri, San Simone, Richieri, Freschi, Molini e Rocca.
Il moderno abitato di San Bartolomeo al Mare si è sviluppato durante gli ultimi decenni nella zona pianeggiante, soprattutto nella fascia litoranea compresa tra la Via Aurelia e la lunga passeggiata a mare. La cittadina vive soprattutto nei mesi estivi, quando le strade si animano di folle di turisti che trovano accogliente sistemazione in numerosi alberghi, residenze e campeggi, alcuni dei quali in grado di soddisfare anche la clientela più esigente.
Attrezzate spiagge, una passeggiata a mare sicura con spazi gioco per bambini e diversi impianti sportivi offrono la possibilità di un soggiorno lieto a San Bartolomeo. 
La baia di San Bartolomeo al Mare offre lo splendido contrasto fra il blu del mare e la vegetazione lussureggiante tipica della macchia mediterranea: pinete di pino dí Aleppo e pino marittimo, colline trasformate in terrazze di uliveti dall’instancabile e paziente mano dell’uomo o coperte di cespugli di ginestra gialla, di lentisco e di profumato timo, oltre ad una suggestiva fioritura primaverile di flora spontanea. Ugualmente il centro cittadino si arricchisce del verde di palme ed eucalipti che qui hanno trovato favorevoli condizioni di acclimatamento, e dei colori di oleandri, ibiscus, bouganville, mimose, rose e gerani.
La zona gode di un clima mediterraneo, con inverni miti e soleggiati.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1194]]></link>
<pubDate><![CDATA[11-01-2010]]></pubDate>
</item>
<item>
<title><![CDATA[... E meno male che c'è la DOP]]></title>
<description><![CDATA[<b>Patto di filiera, certificazione e controlli a tutela di tutta la filiera</b>

"Non si capisce come mai viene tirata in ballo la DOP, che è l'unica che indica i prezzi minimi di acquisto delle olive destinate e che è il solo mezzo ufficiale per certificare la provenienza e la qualità". <b>Francesco Bruzzo, presidente del Consorzio per la tutela dell'Olio extra Vergine di Oliva DOP Riviera Ligure</b>, interviene per fare chiarezza dopo che nelle ultime settimane, forse a causa della delusione provocata dalla perdita di parte del raccolto a causa del gelo, sono stati registrati interventi assai confusi, provenienti da diversi protagonisti della filiera olivicola.

"È proprio in situazioni come queste - prosegue Bruzzo - che bisogna essere felici dell'esistenza della DOP e del Consorzio, con il Patto di Filiera siamo riusciti a <b>stabilire un prezzo minimo di acquisto chiaro e trasparente, un caso unico in Italia</b>. Chissà cosa sarebbe successo se non ci fosse stato il Patto di Filiera, anche perché con la certificazione effettuata dalle Camere di Commercio siamo in grado di controllare tutta la produzione destinata alla DOP, per la quale le olive devono avere tutte le caratteristiche previste dal disciplinare".

Niente polemiche anche per il Direttore del Consorzio, Giorgio Lazzaretti: "<b>La DOP e la certificazione sono l'unico modo per tutelare la produzione locale</b>, anche la Taggiasca si tutela attraverso la DOP, altrimenti diventa automaticamente un semplice Made in Italy. Gli strumenti legislativi ci sono e sono funzionanti, spetta alla filiera utilizzarli compiutamente e completamente. Tutto è ovviamente migliorabile, per questo siamo a disposizione della filiera per accogliere proposte e suggerimenti".]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1195]]></link>
<pubDate><![CDATA[11-01-2010]]></pubDate>
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<title><![CDATA[Calcio e Beneficenza con la Lilt a Ventimiglia]]></title>
<description><![CDATA[<b>Le foto del torneo di calcio della Befana e della pesca di beneficenza
Il ricavato, circa 500 euro, devoluto in favore della Lilt e Spes Auser</b>

Ecco le foto del torneo di calcio della Befana, organizzato dalla Società Sportiva Ventimiglia Calcio, e della pesca di beneficenza in favore della Lilt – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori sez. prov. di Imperia – e dell’Associazione Spes Auser di Ventimiglia. Il torneo, a cui hanno partecipato 17 squadre di giovanissimi delle categorie esordienti e pulcini, si è disputato domenica 3 e mercoledì 6 gennaio. Durante le due giornate del torneo è stato allestito un banchetto a bordo campo dove si è svolta la pesca di beneficenza,  a cui ha preso parte nella giornata di domenica anche il sindaco di Ventimiglia Gaetano Scullino.
Il ricavato, circa 500 euro in totale, è stato consegnato ai rappresentanti delle due Associazioni.  
Il Presidente della Lilt, Dott. Claudio Battaglia, ha voluto ringraziare il Comitato Organizzatore del Ventimiglia Calcio e ha sottolineato l’importanza di queste iniziative dedicate allo sport e ai più giovani, indispensabili per l’educazione e la formazione ad uno stile di vita sano.]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1193]]></link>
<pubDate><![CDATA[08-01-2010]]></pubDate>
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<title><![CDATA[LILT: il Consiglio Direttivo conferma le cariche sociali]]></title>
<description><![CDATA[<b>Rieletti all’unanimità il Presidente provinciale Dott. Claudio Battaglia, il Vice Presidente Prof. Amedeo Zerbinati e il Tesoriere Carlo Tonelli</b>

Si è riunito lo scorso 21 dicembre il Consiglio Direttivo della Lilt – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, sez. prov. di Imperia e Sanremo. Durante la riunione sono state riconfermate all’unanimità le cariche sociali della sezione, con il Dott. Claudio Battaglia Presidente provinciale, il Prof. Amedeo Zerbinati Vice Presidente e il Tesoriere Carlo Tonelli. 
Fanno parte del Consiglio Direttivo, eletto a sua volta lo scorso 17 dicembre dall’Assemblea provinciale dei soci, i Consiglieri Piero Abellonio, Dott. Francesco Alberti, Dott. Claudio Battaglia, Dott. Diego Colucci, Dott.ssa Rita Gagno, Dott.ssa Carla Gatti, Prof.ssa Claudia Landoni, Dott.ssa Maria Ricci, Avv. Luca Spada, Carlo Tonelli, Prof. Amedeo Zerbinati. 
Sempre il 21 dicembre si è tenuta anche la riunione del Collegio dei Revisori dei Conti della sezione Lilt, che ha riconfermato il Presidente in carica Dott. Salvatore Bellotti. ]]></description>
<link><![CDATA[http://www.fcea.it/it/comunicati_clienti.php?id=1192]]></link>
<pubDate><![CDATA[07-01-2010]]></pubDate>
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